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Quesito

Salve padre,
vorrei chiederle alcune cose perché penso di essere vittima di qualche fattura o maledizione.
Ora le spiego. In passato e ultimamente mi succedono cose strane.
Tutte le persone che frequentavo improvvisamente dopo 2 mesi si allontanavano senza motivo… questo nel campo amoroso e nel campo delle amicizie.
Ho notato che ho dei veri e propri impedimenti nella vita.
Ora pure nel lavoro, non solo negli affetti… sono stata circondata sempre da persone invidiose: amiche invidiose della mia carriera scolastica brillante, altre invidiose riguardo al fatto che magari ero più bella di loro ed ero circondata di ragazzi che mi volevano conoscere.
Pure in famiglia parenti invidiosi di me e della mia famiglia, della mia laurea, ecc… parenti che mi hanno sempre maledetto, detto brutte parole anche in momenti di rabbia, anche i miei genitori…
Sembrava per un periodo che le cose stessero andando per il meglio dopo essermi avvicinata alla preghiera finché quest’estate non bussò alla porta una zingara.
Mia madre credendo a cartomanti, maghi e avendoli praticati in passato l’ha fatta entrare convinta da sempre che questi impedimenti amorosi fossero legati a una fattura e mi fece leggere la mano.
Questa mi disse che avevo il malocchio e me lo doveva togliere altrimenti non mi sposavo mai e me tolse a modo suo invocando santi, facendo dei nodi a una scialle di mia madre e invocando i nomi miei e di mia madre e consegnandomi una pietra a forma di cuore con dentro un foto della Madonna che scioglie i nodi.
Io non credendoci dopo un po’ di tempo ho bruciato tutto ciò che mi aveva dato.
Da allora altre sventure sono accadute nella mia vita: (…).
Aggiungo che in famiglia sono bestemmiatori, non praticano la chiesa .. solo io quando é possibile vado a Messa, mi confessò spesso, e prego rosario…solo che spesso cado in peccato grave…come posso liberarmi secondo lei? C’è un modo per spezzare tutte le maledizioni che mi sono state fatte con le fatture?
Quale oggetto benedetto efficace posso portare addosso per proteggermi? Rosario,medaglia miracolosa, croce San Benedetto o non so? Qualche consiglio.
Grazie padre.

 


 

Risposta del sacerdote

Carissima,
1. entrare in contatto con maghi, cartomanti, ecc. è la stessa cosa che entrare in contatto con il nostro avversario.
Per questo Dio nell’Antico Testamento ha proibito severamente tutte queste pratiche.
Come te ne puoi liberare?

2. Anzitutto attraverso la confessione.
Devi confessare di aver accettato di farti leggere la vita da una zingara e di aver ricevuto la sua fattura.
Con questo peccato devi confessare anche gli altri peccati gravi, perché mi dici che ce ne sono stati.
Finché non sei in grazia di Dio il tuo avversario, insieme con chi ti vuole male, trova sempre una porta aperta per entrarvi.

3. Pertanto la prima cosa che devi fare è una buona e sincera confessione.
La confessione ti libera dal peccato e anche dai legami che ti tengono sotto l’influsso di chi può essere geloso di te.
Secondo, devi evitare il peccato grave: niente ti può colpire se sei in grazia di Dio.
Terzo, non nego che tu possa avere bisogno anche di una benedizione liberatoria.
Ma anzitutto devi osservare i punti 1 e 2 che ti ho indicato.

4. Giova anche portare con sé un oggetto benedetto, come il crocifisso, la medaglia miracolosa o il Santo Rosario.
Ma questi non sono ancora sufficienti se non si copre la nostra vita con lo stato di grazia santificante.

5. La grazia santificante è come una siepe che impedisce al nostro avversario di colpirci.
È il demonio stesso che parla di una “siepe”. Incolpa Dio di aver messo attorno al giusto Giobbe una siepe ed era per questo che non poteva colpirlo (cfr. Gb 1,10).

6. Ugualmente nella Sacra Scrittura lo stato di grazia è paragonato ad una corazza che difende dal male: “Ti coprirà con le sue penne, sotto le sue ali troverai rifugio; la sua fedeltà ti sarà scudo e corazza” (Sal 91,4).
Per cui “mille cadranno al tuo fianco e diecimila alla tua destra, ma nulla ti potrà colpire” (Sal 91,7).

7. Come vedi, Gesù munisce bene i suoi e li protegge.
Per cui se viviamo come vuole il Signore, non solo non dobbiamo avere paura, ma siamo noi a metterla ai nostri avversari.
Perché una freccia che batte contro una corazza, inevitabilmente rimbalza indietro. E non di rado va a colpire chi l’ha tirata.

Ti auguro ogni bene, ti ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo

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