Quesito

Caro Padre Angelo,
vorrei chiedere il suo parere sulla caduta degli angeli ribelli.
Alcuni padri della chiesa del II e III secolo propendono addirittura per un peccato sessuale degli angeli basandosi su gen.6,1-4: “quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla terra e nacquero loro figlie, i figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero per mogli quante ne vollero”.
Questi padri e altri sostengono che per figli di Dio si intendono figure angeliche e che nacquero da queste unioni i nefilim che sarebbero stati dei titani.
Vorrei sapere la sua opinione su questo e le vorrei chiedere se nel caso del diavolo (mi passi il termine) si può parlare di malattia mentale: come ha potuto lui il più bello degli angeli, il più luminoso e di un’intelligenza di tipo angelico molto superiore alla nostra pensare di poter prendere il posto di Dio e di farsi uguale a lui. Quale pazzo poi inizierebbe una guerra che non ha possibilità di vittoria? Possibile che la sua superbia lo abbia ridotto a tal punto? È possibile che gli altri che gli sono andati dietro non si siano resi conto della sua totale follia?
La ringrazio per la risposta che vorrà darmi e la ricorderò sempre nelle mie preghiere.
Luca


Risposta del sacerdote

Caro Luca,
1. sebbene alcuni scrittori ecclesiastici abbiano pensato che quei figli di Dio siano angeli, in realtà invece si tratta di uomini.
Del resto come potrebbero gli angeli, che sono puri spiriti, contrarre matrimonio?
Questi “figli di Dio” sono i discendenti di Seth, i quali vengono così chiamati perché tra essi si era conservata viva la pietà e la religione (cfr. Es 4,22; Dt 14,1; Sal 72,15ss). Questa è la spiegazione di San Giovanni Crisostomo, di sant’Agostino, di San Girolamo, di San Cirillo d’Alessandria…
Inoltre furono puniti col diluvio non gli angeli, ma gli uomini.
Le figlie degli uomini invece sarebbero discendenti di Caino, che si occupavano solo delle cose presenti. In tal modo i figli di Seth si lasciarono pervertirono dalle loro mogli e caddero nei più gravi disordini.

2. Il peccato di Lucifero è misterioso. È difficile darne una spiegazione.
La caduta degli altri angeli, che gli sono andati dietro, evidentemente è narrata con linguaggio antropomorfico.
Quello che è vero è che una parte degli Angeli si è ribellata.
I Santi Padri motivavano questa ribellione dicendo che gli angeli ribelli, vedendo che Dio si sarebbe fatto uomo e come uomo sarebbe diventato loro Re, il Re degli angeli, che sono puri spiriti, avrebbero detto: “non servirò” (Ger 2,20).

3. Il termine nefilim indica sia i giganti (o titani, come mi chiami tu) sia uomini violenti.
Le due derivazioni combaciano perché questi violenti sono chiamati giganti per la loro prepotenza.
Il testo sacro indica che questi violenti, che già esistevano (cf. v. 4), crebbero di numero in conseguenza di quelle unioni peccaminose.

Ti ringrazio di cuore per le preghiere che mi prometti e che volentieri contraccambio.
Ti saluto e ti benedico.
Padre Angelo