Buongiorno padre,
che la pace sia con voi, mi chiamo Salvatore … spero di non disturbare con la mia e-mail.
Mi complimento con voi per il meraviglioso lavoro che svolgete all’interno del sito.
Padre, in verità non le scrivo solo per congratularmi ma per chiedere umilmente di far parte della Milizia Angelica.
Purtroppo non sono più casto eh di questi tempi…
Padre, è già da un anno che non faccio sesso per mia scelta, e sento con tutto il mio cuore che facendo parte della Milizia posso eliminare la tentazione e l’istinto.
Inoltre posso far parte di una grande famiglia…
Padre, io vengo da un passato di fede molto burrascoso, ero un Satanista spirituale, poi per varie cose la mia fede è diventata pagana in particolare credevo negli Dei del Nord, Odino, Thor ecc.. E sono stato pagano per 2- 3anni…
Poi un giorno ero su YouTube e guardavo un video. All’improvviso mi esce una colonna sonora dei (…). E io sono sempre stato affascinato dai (…), ma per la mia fede pagana e per coerenza non ho mai approfondito,
Cmq da quella canzone piano piano si è evoluto un cammino di fede verso Gesù. All’inizio ero timoroso perché avevo paura che gli dei potevano punirmi (che mentalità da medioevo) ma infine sono 2 – 3 mesi che sono Cattolico convinto perché, padre, è come se il Signore mi avesse chiamato.
Padre, io sono battezzato, e non voglio mentire anche se desidero con tutto me stesso far parte della Milizia, ma non ho la cresima.
Padre attendo con fervore e ansia la sua risposta.
In fede
Salvatore


Caro Salvatore,
1. la tua mail è di quelle che procurano grande gioia.
Non c’è nulla quanto la conversione di una persona che rallegri il cielo.
L’ha detto Gesù al termine della parabola sulla pecorella smarrita: “Così, vi dico, ci sarà più gioia in cielo per un peccatore convertito, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione” (Lc 15,7).
Nello stesso tempo, ogni conversione è un dono del Signore fatto alla Chiesa.

2. Leggendo la tua mail mi è venuto spontaneo correre col pensiero al Beato Bartolo Longo, fondatore del Santuario della Madonna di Pompei e delle opere di carità ivi annesse.
Anche Bartolo Longo aveva perso la fede ed era entrato nello spiritismo. Anzi era diventato sacerdote satanista.
Ma ad un certo momento, per le pratiche cui doveva sottoporsi per mettersi in contatto col demonio, ne uscì fuori così sfigurato in tutti sensi al punto da essere più morto che vivo.
Chiese aiuto ad un suo antico amico di estrazione cattolica, il dott. Pepe, il quale lo mise in contatto con un grande domenicano di Napoli, il padre Alberto Radente.
A contatto con il padre Radente concepì pure il desiderio di farsi domenicano. Ma non era questo che il Signore voleva da lui.
Volle però diventare terziario domenicano ed essere iscritto alla Milizia Angelica.
Non solo ricevette il cingolo di San Tommaso, ma esortò anche con gli scritti a mettere la propria purezza sotto il patrocinio di questo grande Santo domenicano.

3. Per poter aderire alla Milizia Angelica si richiede di essere cresimati. E tu non lo sei ancora.
Tuttavia questa determinazione fu fatta in tempi in cui questo sacramento normalmente lo si riceveva da piccoli. Per questo si chiedeva un minimo di maturità.
Ma questa maturazione a motivo di tutti i tuoi trascorsi tu ce l’hai.
Anzi sono certo che hai in cantiere anche il proposito di essere cresimati al più presto.
Per cui inviami pure il tuo indirizzo e mentre ti spedisco il cingolo benedetto ti iscrivo alla Milizia Angelica.
Così puoi beneficiare nel tuo combattimento delle preghiere, dei meriti e delle vittorie di tanti altri fratelli e sorelle nella fede.
È una grande forza sulla quale puoi contare.

4. Mi dici che vuoi far parte della Milizia Angelica per “eliminare la tentazione e l’istinto”.
La Milizia Angelica non ti ottiene questo, ma piuttosto la forza per superare le tentazioni e per mettere l’istinto che di per sé è una cosa buona a servizio della persona perché possa esprimere l’autentico amore e avere la forza di mantenersi nella logica del dono di sé, che è quanto dire nella logica della purezza e della castità.

5. Scrivi ancora: “Inoltre posso far parte di una grande famiglia”.
Sì, si tratta davvero di una grande famiglia perché gli associati alla Milizia Angelica di San Tommaso ipso facto entrano a far parte della famiglia domenicana.
Non diventano domenicani, ma fanno parte della famiglia domenicana e pertanto partecipano in vita, in morte e dopo morte delle preghiere, dei meriti, delle fatiche apostoliche e delle penitenze della grande famiglia di san Domenico, e cioè dei frati, delle monache, dei terziari e delle Suore dell’Ordine Domenicano. E non solo di quelli che vivono sulla crosta di questa terra, ma anche di quelli (e sono la maggior parte e la porzione migliore) che vivono in Cielo.
Di tanto in tanto ti consiglio di appellarti a Dio in virtù dei meriti, delle preghiere, delle fatiche apostoliche e delle penitenze dei domenicani vivi e defunti perché sei della loro famiglia.
Ti accorgerai ben presto dell’inestimabile tesoro che con quest’iscrizione ti porti a casa e della grazia straordinaria che il Signore ti concede chiamandoti a far parte della Milizia Angelica.

Ti assicuro la mia preghiera, ti auguro ogni bene e ti benedico.
Padre Angelo