Una domanda molto leggera sull’ordine domenicano

Una domanda molto leggera sull’ordine domenicano

Quesito

Caro Padre Angelo,
le faccio una domanda leggera leggera sull’Ordine.
Le chiedo se ai religiosi domenicani, sacerdoti e consacrati, sia consentito fare attività fisica, sport per parlarci chiaro.
Un domenicano può un tot di tempo alla settimana dedicarsi alla corsa o al nuoto?
Inoltre le chiedo se ai religiosi domenicani sia consentito fare un periodo di vacanza come i sacerdoti diocesani.
Grazie.
Renato


Risposta del sacerdote

Caro Renato,
le nostre costituzioni, in maniera molto sobria, dicono: “I frati si servano, secondo l’opportunità, di tutti i mezzi naturali che si rivelino necessari o adatti per la salute della mente e del corpo” (n. 28,4).
Le nostre leggi poi non scendono a determinazioni pratiche. Queste sono lasciate alla discrezione dei singoli, i quali si comportano secondo le loro necessità e possibilità.
Personalmente ricordo che quando ero in noviziato le ricreazioni non solo erano obbligatorie, ma era anche obbligatorio giocare. Per me quell’obligo era come entrare per una porta spalancata. E che cosa avrei fatto se non giocare?
Ugualmente è previsto che i domenicani si prendano un periodo di ferie per ricuperare le proprie energie fisiche e psichiche e perché possano ravvivare i vincoli familiari.
Come vedi, caro Renato, si tratta di disposizioni regolate anzitutto dal buon senso e sono ordinate a servire meglio l’obiettivo per il quale siamo stati chiamati.
Del resto il Signore stesso ce ne ha dato l’esempio. Si legge nel Vangelo secondo Marco: “Gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, in un luogo solitario, e riposatevi un pò». Era infatti molta la folla che andava e veniva e non avevano più neanche il tempo di mangiare. Allora partirono sulla barca verso un luogo solitario, in disparte” (Mc 6,30-32).

Ti saluto, ti assicuro un ricordo nella preghiera e ti benedico.
Padre Angelo