Buongiorno padre e auguri.
volevo chiederle una cosa. Un tizio su YouTube giustamente dice che lo Spirito Santo è indicato al femminile.
Non che sia donna, ma il nome è al femminile.
Io ho visto che in effetti corrisponde.
Mi dice qualcosa?


Carissimo,
1. la parola spirito in ebraico si dice ruah, ed è al femminile.
Come tu stessi rilevi non indica la persona, ma semplicemente che il sostantivo è di genere femminile.
Si tratta di un modo di esprimersi e niente più.
Ad esempio in latino il sostantivo fonte è al maschile. Mentre in italiano è al femminile.
Allo stesso modo lo Spirito Santo viene detto “fonte vivo” (fons vivus) e, “fuoco” (ignis) al maschile, anche amore (caritas, al femminile).

2. All’inizio della Sacra Scrittura si legge che lo spirito di Dio aleggiava sulle acque.
Qui spirito sa per soffio vitale.
L’Antico Testamento esprime spesso l’azione di Dio con un linguaggio antropomorfico.
Anche al momento della creazione dell’uomo Dio soffia nelle sue narici un alito di vita (Gn 2,7).
Ma non si tratta della terza Persona divina, come verrà rivelato nel Nuovo Testamento.

3. Nell’Antico Testamento lo spirito di Dio, oltre a comunicare la vita a tutti gli esseri per cui si legge: “togli loro il respiro: muoiono, e ritornano nella loro polvere. Mandi il tuo spirito, sono creati, e rinnovi la faccia della terra” (Sal 104, 29-30) suscita i Giudici. Ad esempio: “Lo spirito del Signore fu su di lui (Otniel) ed egli fu giudice d’Israele” (Gdc 3,10) per cui la mano del Signore fu potente con lui nello sconfiggere i nemici.
Inoltre dà l’abilità agli artigiani (Es 31,3), il discernimento ai giudici (Nm 11,17), la saggezza a Giuseppe (Gn 41,38).

4. Infine, e soprattutto, ispira i profeti: “Allora il Signore scese nella nube e gli parlò: tolse parte dello spirito che era su di lui (Mosè) mentre i falsi profeti seguono solo il proprio spirito (Ez 13,3).
In particolare viene detto che lo spirito di Dio sarà dato in pienezza al Messia: “Su di lui si poserà lo spirito del Signore, spirito di sapienza e d’intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore del Signore. Si compiacerà del timore del Signore” (Is 11,2-3).

5. Il profeta Gioele dice che per mezzo del Messia verrà donata agli uomini una effusione straordinaria dello Spirito: “Dopo questo, io effonderò il mio spirito sopra ogni uomo e diverranno profeti i vostri figli e le vostre figlie; i vostri anziani faranno sogni, i vostri giovani avranno visioni.
Anche sopra gli schiavi e sulle schiave in quei giorni effonderò il mio spirito” (Gl 3,1-2).
Ma, ancor più significativamente, lo Spirito sarà per ognuno principio di un rinnovamento interiore che lo renderà capace di osservare fedelmente la legge di Dio: “Darò loro un cuore nuovo, uno spirito nuovo metterò dentro di loro.
Toglierò dal loro petto il cuore di pietra, darò loro un cuore di carne, perché seguano le mie leggi, osservino le mie norme e le mettano in pratica” (Ez 11,19-20).

6. Sarà il principio della nuova Alleanza: “Ecco, verranno giorni – oracolo del Signore -, nei quali con la casa d’Israele e con la casa di Giuda concluderò un’alleanza nuova. (…).
Questa sarà l’alleanza che concluderò con la casa d’Israele dopo quei giorni – oracolo del Signore -: porrò la mia legge dentro di loro, la scriverò sul loro cuore. Allora io sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo” (Ger 31,31.33).
In questo senso viene detto: “Così dice il Signore Dio a queste ossa: Ecco, io faccio entrare in voi lo spirito e rivivrete” (Ez 37,5).

7. Solo con Gesù si parla dello Spirito Santo in termini di persona: “Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore perché rimanga con voi
per sempre” (Gv 14,16).
“Ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v’insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto” (Gv 14,26).
Dopo la partenza del Cristo lo Spirito lo sostituisce presso i fedeli: “Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, 17lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi” (Gv 14,16-17).

8. Lo Spirito Santo, oltre a sostituire Cristo presso gli uomini, è il «consolatore», l’avvocato che intercede presso il Padre (cf. 1 Gv 2,1) o perora per i suoi davanti ai tribunali umani: “Quando vi porteranno davanti alle sinagoghe, ai magistrati e alle autorità, non preoccupatevi di come o di che cosa discolparvi, o di che cosa dire, perché lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dire” (Lc 12,11-12).

9. È lo Spirito di verità che guida alla verità tutta intera (Gv 16,13).
Egli fa comprendere la personalità misteriosa del Cristo: come egli compia le Scritture (“Voi scrutate le Scritture, pensando di avere in esse la vita eterna: sono proprio esse che danno testimonianza di me” Gv 5,39), quale sia il senso delle sue parole (“Ma egli parlava del tempio del suo corpo” Gv 2,19), dei suoi atti, dei suoi «segni» (Gv 14,16), che i discepoli non avevano compreso prima (Gv 2,22).

10. In tal modo lo Spirito Santo renderà testimonianza a Cristo: “Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me” (Gv 15,26).
E confonderà l’incredulità del mondo: “E quando sarà venuto, dimostrerà la colpa del mondo riguardo al peccato, alla giustizia e al giudizio” (Gv 16,8ss).

11. In conclusione: che lo Spirito Santo in ebraico sia espresso al femminile non significa nulla.
Anche il pensiero di Dio, che è il Figlio, talvolta viene chiamato Sapienza, al femminile.

Ti ringrazio di avermi dato l’opportunità di scrivere qualche cosa sull’espressione “spirito di Dio” che ricorre così spesso tanto nell’Antico quanto nel Nuovo Testamento.

Ti auguro una serena ottava di Natale, ricca di grazia e di pace.
Ti ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo