Quesito

Caro Padre Angelo, Salve sono Domenico, un mio collega evangelico mi ha chiesto se si può perdere la salvezza? Tra l’altro proprio in quel giorno o che me lo chiedeva un altro mio collega mi raccontava di essere stato un cattolico praticante, di avere convertito tante persone, di essere stato responsabile e catechista in un movimento in seno alla Chiesa Cattolica ma ad oggi afferma di avere abbandonato Dio, non vuole più credere…
Questo più quello sono andato in confusione ed ho pensato a lei.
Un’ultima cosa, il fratello protestante mi narrava delle parole di Gesù quando dice ad alcuni pseudo credenti: "Io non vi ho mai conosciuto" quindi deduce che la salvezza non può perdersi, chi ce l’ha è predestinato da Dio da sempre, quindi non può perderla.
Non penso sia così, anzi penso che l’errore sta sempre in fede ed opere…
Buuu, aspetto sue notizie.
Grazie per il tempo che mi sta dedicando e W Maria SS.

 


 

Risposta del sacerdote

Caro Domenico,
1. fin che siamo di qua nessuno è certo della propria salvezza.
Va premesso che i protestanti, e fra questi gli evangelici, sono invece certi della loro salvezza e questo perché la sola fede basterebbe, indipendentemente dalle opere buone che si devono fare e che manifestano che la coerenza della vita con la propria fede.

2. Potevi rispondere a quell’evangelico dicendo che coloro ai quali il Signore dirà non vi ho mai conosciuto, probabilmente erano persone certe della loro salvezza, proprio come gli evangelici.
Gesù usa quelle parole in riferimento a coloro che dicono che sarebbe stata sufficiente la fede, senza le opere, senza la carità.
Ecco il testo evangelico: “Non chiunque mi dice: «Signore, Signore», entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.
In quel giorno molti mi diranno: «Signore, Signore, non abbiamo forse profetato nel tuo nome? E nel tuo nome non abbiamo forse scacciato demòni? E nel tuo nome non abbiamo forse compiuto molti prodigi?».
Ma allora io dichiarerò loro: «Non vi ho mai conosciuti. Allontanatevi da me, voi che operate l’iniquità!»” (Mt 7,21-23).

3. Secondo gli evangelici la salvezza sarebbe assicurata per la sola fede e secondo il tuo interlocutore non si può perdere.
E tuttavia la Sacra Scrittura parla di persone che hanno fatto naufragio nella fede.
San Paolo accenna a due cristiani, Imeneo e Alessandro, che “hanno fatto naufragio nella fede” (1 Tm 1,19).
Di Imeneo, insieme con un altro, ne parla anche nella seconda lettera a Timoteo 2,17-18: “Fra questi vi sono Imeneo e Filèto, i quali hanno deviato dalla verità, sostenendo che la risurrezione è già avvenuta e così sconvolgono la fede di alcuni”.
Nella prima lettera a Timoteo parla anche di alcuni che “per sfrenato desiderio di denaro hanno deviato dalla fede” (1 Tm 6,10).
Anche Giuda, quando fu chiamato dal Signore aveva la fede. Ma poi la perse.

4. Anche per questo san Paolo dice che “chi è in piedi, badi di non cadere” (1 Cor 10,12).

Con l’augurio di rimanere umile e di affidarti sempre alla Madonna perché così ha voluto il Signore dalla croce dicendo “Figlio, ecco tua madre” (cosa che gli evangelici come tutti i protestanti purtroppo non fanno) ti assicuro la mia preghiera e ti benedico.
Padre Angelo