Quesito

Caro Padre Angelo,
ti volevo porre alcune domande sull’ordine Domenicano.
su quale base vengono scelti i frati che andranno a predicare? per esempio come vengono scelti i frati che saranno i relatori in incontri pubblici?
esistono frati che non sono portati per la predicazione? ed in questo caso quali compiti gli vengono affidati?
Alla fine del noviziato, quali potrebbero essere le cause per cui un ragazzo non viene ammesso nell’ordine? ci sono stati negli ultimi anni casi di ragazzi che non sono stati ammessi nell’ordine?
Grazie.
Andrea


Risposta del sacerdote

Caro Andrea,
1. non vi è nessuna scelta nell’inviare i frati che vanno a predicare né per quelli che partecipano ad incontri pubblici.
In genere succede che il singolo frate viene chiamato in base alle sue competenze.
Forse in passato capitava che si domandasse in generale ai domenicani di predicare. E allora il superiore mandava chi giudicava più idoneo.
Oggi può succedere solo qualche volta che in maniera generica venga mandato un domenicano. Nel qual caso si invia chi è più disponibile.

2. Pur essendo l’ordine dei predicatori, vi sono alcuni che non sono portati per la predicazione tradizionale fatta nelle Chiese.
Io ho conosciuto frati che non hanno mai predicato. Uno di questi insegnava e poi dedicava il tempo rimanente alla confessione.
Ne ho conosciuto e me conosco tuttora altri ai quali sono stati affidati compiti di amministrazione nei conventi e non si sono mai dedicati alla predicazione.
Atri invece fanno i confessori.
Altri semplicemente non sono sacerdoti, ma religiosi (sono i fratelli cooperatori) e in genere svolgono compiti di amministrazione o di segreteria.
Insomma, l’Ordine è largo e in esso si può predicare o cooperare alla predicazione in molti modi.

3. Sì, succede che al termine del noviziato uno non venga ammesso alla professione. In genere si cerca di ovviare a questo con il periodo del prenoviziato. Qui si dovrebbe vedere se uno è adatto o no.
I motivi per cui uno non viene ammesso possono essere molti: ad esempio, non c’è attitudine alla vita comune, vi sono problemi psicologici vistosi e irresolvibili, instabilità di carattere, non viene garantita una sufficiente purezza e stabilità nella vita affettiva.

Ti saluto, ti seguo con al preghiera e ti benedico.
Padre Angelo