Quesito

Caro Padre,
Volevo farle una semplice domanda sul malocchio. Io sono fidanzata da due anni con un ragazzo e sono da sempre molto gelosa della sua vita passata.
Spesso e volentieri ho pensato (e penso ancora) cose molto brutte sulle sue ex, e mi capita di augurare loro (a parole o col pensiero) cose brutte. Ovviamente non desidero davvero che accadano loro disgrazie o cose negative…però vorrei sapere se questo mio comportamento può aver recato loro dei danni. In parole povere…è possibile che pensando male di loro e augurando loro cose poco positive per anni io possa aver fatto loro il malocchio??? Se gli ho fatto il malocchio come faccio a toglierglielo??
Grazie mille


Risposta del sacerdote

Carissima,
1. certo i desideri negativi che emergono di tanto in tanto dal tuo cuore non sono una bella cosa.
Ma dire che sia sufficiente il desiderio per causare il malocchio ad altre persone equivarrebbe a dare un potere divino alla nostra volontà.
Solo Dio con un atto di volontà crea o produce le cose.

2. Coloro che ricorrono al maleficio, riescono a fare qualcosa col potere di satana, tant’è vero che ricorrono all’occulto per fruire di poteri che da se stessi riconoscono di non avere.

3. Inoltre, anche quando ricorrono all’occulto, non sempre riescono nei loro intenti, perché la persona che costituisce il loro bersaglio può essere protetta e più che protetta dalla grazia.

4. La Sacra Scrittura dice: “Mille cadranno al tuo fianco e diecimila alla tua destra; ma nulla ti potrà colpire. Solo che tu guardi, con i tuoi occhi vedrai il castigo degli empi. Poiché tuo rifugio è il Signore e hai fatto dell’Altissimo la tua dimora, non ti potrà colpire la sventura, nessun colpo cadrà sulla tua tenda” (Sal 91,7-10).
E ancora: “Sottomettetevi dunque a Dio; resistete al diavolo, ed egli fuggirà da voi” (Gc 4,7).

5. Anzi, per chi ricorre al maleficio e prende come bersaglio una persona che vive in grazia di Dio, è molto facile che il male invocato ricada sul suo capo.
Anche a questo proposito senti che cosa dice la Sacra Scrittura: “Egli (il malvagio) scava un pozzo profondo e cade nella fossa che ha fatto; la sua malizia ricade sul suo capo, la sua violenza gli piomba sulla testa” (Sal 7,16-17).

6. Da parte tua, tieni lontano dalla tua mente i pensieri cattivi contro il prossimo. Non ti fanno bene.
Anzi, appena si affacciano, mandali via e convertili in una preghiera per quelli che sono stati causi di tanti tuoi dispiaceri. In questo modo ti attirerai molti favori da parte di Dio.

Ti ringrazio per la fiducia, ti prometto un ricordo nella preghiera e ti benedico.
Padre Angelo