Quesito

Gentile Padre Angelo,
buonasera. Volevo rivolgerle un paio di domande. Sulla origine del battesimo e sull’operare di Gesù, che non ho ben chiare.
Primo: il battesimo ( a quanto ne so ) è una istituzione esclusivamente cristiana, non di altre religioni. Neppure di quella ebraica. Ora, fermo restando che il battesimo di Gesù ha il potere di cancellare i peccati, con una forza maggiore perfino della confessione ( e sappiamo quanto queste cose scandalizzassero i farisei, per i quali “solo Dio può rimettere i peccati”), invece il battesimo di Giovanni ( per quello che ho capito io) era più una richiesta di perdono, senza la certezza di averlo conseguito, un po’ come un digiuno. Tuttavia, non mi pare di aver trovato nell’Antico Testamento pratiche simili.

La domanda è questa: anche se i farisei, deduciamo dai Vangeli, non credettero a Giovanni, come accadde che il popolo invece credette ad una pratica così estranea alla loro tradizione, loro che erano attentissimi alla medesima?

Seconda questione: non mi è chiaro perchè Gesù, nel compiere guarigioni e miracoli ( a parte quelle fatte in pubblico) a volte dica alla persona guarita di non dire nulla a nessuno, altre volte di dire a tutti quello che il Signore ha fatto per lui.
Ora, in un caso, quello di un lebbroso guarito, Nostro Signore dice: “Và e presentati al sacerdote con l’offerta prescritta”. So che in caso di guarigione dalla lebbra, se una persona guariva, per essere riammessa nella comunità, il fatto doveva essere “certificato” da un sacerdote, e questo mi è chiaro.
Ma in tutti gli altri casi? Si trattava solo di un fatto umano (dato che Gesù era anche uomo), cioè talvolta di non essere assalito da folle questuanti (come quando dovette salire su una barca per non essere schiacciato) oppure ci sono motivi vetero o neotestamenari che mi sfuggono?
Grazie
Alfredo


Risposta del sacerdote

Caro Alfredo,
1. Il Battesimo come sacramento l’ha istituito Gesù.
Ma Giovanni, prima ancora dell’istituzione del sacramento, praticava un Battesimo di espiazione dei peccati.
Questo battesimo non comunicava la grazia sacramentale, ma era un segno molto forte della volontà di mettersi in un atteggiamento concreto di attesa del Messia.

2. Tuttavia il battesimo era praticato anche prima di Giovanni. I rotoli di Qumram riferiscono di un battesimo praticato dalla setta di Qumram prima ancora di Giovanni Battista.
Nel “Manuale di Disciplina” di tale comunità si dice che la semplice abluzione non può veramente purificare una persona: soltanto la sottomissione della sua anima a tutti i comandamenti di Dio può rendere pura una persona.
Questo battesimo pertanto non era considerato efficace di per se stesso.

3. Per questo motivo ai tempi di Giovanni la gente sapeva che alcuni ebrei compivano una abluzione.
Non è escluso che Giovanni Battista conoscesse questa pratica.
Ma il suo Battesimo era qualcosa di più perché metteva concretamente in attesa del Messia.
Sicché la pratica in qualche modo già conosciuta dalla gente, la forte ascendenza di Giovanni sulle folle (alcuni addirittura pensavano che fosse il Messia), nonché gli impulsi interiori della grazia attuale hanno fatto sì che volentieri tanti ricevessero volentieri il Battesimo di Giovanni.

4. Circa la seconda domanda: Gesù chiede espressamente in certi casi di non riferire a nessuno dei miracoli da lui compiuti perché la gente avrebbe frainteso: molti pensavano infatti ancora ad un Messia di ordine temporale.

Ti saluto, ti ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo