Sono un ragazzo di diciassette anni e sin dall’età di 3 anni ricordo che sentivo di essere una donna e lo voglio tutt’ora con tutto il cuore

////Sono un ragazzo di diciassette anni e sin dall’età di 3 anni ricordo che sentivo di essere una donna e lo voglio tutt’ora con tutto il cuore

Sono un ragazzo di diciassette anni e sin dall’età di 3 anni ricordo che sentivo di essere una donna e lo voglio tutt’ora con tutto il cuore

Salve Padre Angelo,
mi chiamo … e sono un ragazzo di diciassette anni.
Sin dall’età di 3 anni mi ricordo che sentivo di essere una donna e lo voglio tutt’ora con tutto il cuore.
La prego vorrei capire se diventando una donna disubbidirò a Dio.
Secondo lei è Dio che mi ha fatto nascere maschio per poi vedere se avevo la forza per poter diventare una donna? La prego mi aiuti… Provo tanto dolore perché esteriormente non sono la persona che mi sento di essere.
Grazie!


Carissimo,
anzitutto ti domando scusa per il grave ritardo con cui ti rispondo. Ma solo oggi sono giunto alla tua mail.
Ecco quanto mi sento di dirti:

1. il tuo è un vero caso di transessualità.
Ma è pur vero quanto ha affermato il card. Sgreccia, che è stato il primo cattedratico di bioetica in Italia, quando ha rilevato che “è scientificamente ed obiettivamente provato che è il sesso genetico a determinare le altre componenti biologiche del sesso.
Il sesso nasce prima di noi.
Siamo stati maschi o femmine il giorno del concepimento e lo siamo in maniera irreversibile.
Lo sviluppo ormonale, la centralizzazione neurologica, la ciclicità fisiologica e la configurazione morfologica della nostra sessualità non sono altro che fenomeni susseguenti, ma anche conseguenti al fenomeno della determinazione genetica del sesso” (Manuale di Bioetica, I, p. pp. 289-290).

2. Secondo il pensiero cattolico l’intervento chirurgico non è possibile perché un trattamento terapeutico si può fare quando l’organo è malato, ma non quando è sano.
Ora i tuoi organi genitali sono sani.
Che significato avrebbe compiere un trattamento terapeutico?

3. Inoltre andrebbe tenuto presente lo stato di infelicità cui vanno soggetti coloro che hanno cambiato sesso perché capita spesso che ci si innamora di ciò che si è perso, mentre gli organi cambiati non sono veri, anzi deludenti.
I dati offerti su transessuali sottoposti a intervento chirurgico parlano del sorgere di altre complicanze psichiche: suicidio, arresti, ricoveri ospedalieri, richieste di reintervento per tornare al sesso precedente.

4. Di una cosa sono certo: che Dio non ti ha fatto maschio per vedere se avevi la forza di diventare femmina.
Geneticamente sei maschio e con tutte le conseguenze che questo ha comportato sul tuo organismo.

5. Non ti so dire quale sia stata la causa dell’inconformità tra sesso biologico e sesso psicologico.
Di certo la disfunzione non è a livello organico perché sei sano, ma inorganico.
E per questo ti sconsiglio vivamente di attuare il proposito che mi hai balenato.

6. Dal momento che la disfunzione non è di carattere organico, ma probabilmente psichico, sarebbe più giusto un supporto psicologico adeguato.

Comprendo la tua sofferenza, ma anche quella che potresti avere – e ben più grave – in seguito con un intervento di cambiamento di sesso.
E anche per questo ti assicuro la mia vicinanza nella preghiera.
Ti benedico.
Padre Angelo