Quesito

Caro Padre Angelo,
sono un ragazzo di 20 anni e ho intrapreso da alcuni anni il mio cammino di fede, anche grazie a mio fratello: lui mi proponeva di venire a Messa e, dopo un po’ di tempo, decisi di andarci sempre anch’io.
Ho già letto molte sue risposte, e vorrei chiederLe dei consigli su come comportarmi, essendo ora preoccupato in quanto mio fratello, dopo un’esperienza molto brutta in seminario, ha deciso di abbandonare la fede.
Praticamente, aveva finito l’anno di prova prima di entrare in seminario, e stava per andarvi, ma alla fine aveva deciso tirarsi indietro. Sarebbe passato a salutare tutti, e qui, purtroppo, iniziò tutto.
Mio fratello era molto bravo, nello studio, in quell’anno; dicevano fosse il migliore (non lo dico per vanto). Quel giorno era andato là con un suo amico, testimone del successivo fatto accaduto.
Un prete del seminario (il rettore?), con l’aiuto di un esorcista, tentò con la forza di far decidere a mio fratello di andare in seminario, anche con un esorcismo (mio fratello raccontò come, dopo un viaggio in automobile, lo avevano portato in questa stanza spoglia dove si facevano appunto gli esorcismi).
Mio fratello è rimasto molto scioccato da questi eventi. Lui pregava molto, aveva portato la nostra famiglia a Medjugorje dov’era già stato e ad un incontro con i …. Aveva aiutato molto, con il grande aiuto di Dio naturalmente, la nostra famiglia in cui vivevamo (anche adesso) un po’ distaccati gli uni dagli altri.
Ora, purtroppo, mio fratello è cambiato molto. All’inizio era “normale”, poi ha cominciato a dire bestemmie e a guardare documentari e leggere cose contro la Chiesa e la Fede cristiana.
Io, purtroppo, ero – e lo sono – ancora molto debole, immaturo, nella fede e nella vita cristiana, per cui non sono stato in grado di “gestire” la situazione ed aiutare mio fratello.
Sono rimasto sconvolto quando, in un dialogo, mio fratello ha ammesso, come con orgoglio, di bestemmiare consapevolmente per puro odio contro Dio e contro la Chiesa. Ha detto “è bello provare quest’odio, ci provo gusto”.
Ha cominciato anche ad ascoltare le canzoni del rapper “Salmo”, dicendo che queste lo rilassano. Ormai spesso sento delle bestemmie da mio fratello. Su Facebook si è iscritto a dei gruppi anticlericali tra cui “Lo sbattezzo è l’unica arma vincente contro l’arroganza del Clericalismo” (o qualcosa del genere). Ha promesso però di non sbattezzarsi.
Io vorrei “reagire”, aiutarlo, correggerlo, ma non sono in grado, ho paura di arrecare ulteriori danni. Spero Lei mi dia dei consigli su come comportarmi. C’è qualche consacrazione che si possa fare per mio fratello, ad esempio quella al Cuore Immacolato di Maria?
Mi scusi per la mail un po’ troppo lunga, e La ringrazio in anticipo per la risposta.


Risposta del sacerdote

Carissimo,
1. non ti so dire che cosa sia successo a tuo fratello.
Quel cambiamento repentino è misterioso. Dà l’impressione che ci sia lo zampino (e anche qualche cosa di più) del comune avversario.
Non so dire neanche se questo sia avvenuto prima dell’esorcismo o a causa dell’esorcismo. Perché talvolta l’esorcismo scatena quello che non c’era o era quieto.
Che cosa si può fare ora per tuo fratello?

2. La risposta ci viene indicata in Mc 9,29  quando il Signore dice che certa specie di demoni non può essere scacciata se non con la preghiera e il digiuno.

3. La prima risorsa dunque è la preghiera.
Ti esorto pertanto a recitare il Santo Rosario ogni giorno,
Il Rosario porta con sé la presenza del Signore e della Madonna. La Madonna è Colei che è stata incaricata a schiacciare la testa al serpente.

4. Ti esorto anche a vivere in grazia, perché il vivere in grazia è certamente la preghiera più bella e più efficace.
Santa Teresina del Bambin Gesùà aveva visto quanto i demoni temono la presenza di un’anima in grazia. Sono loro ad aver paura di noi.

5. Del resto questo era giù stato detto dalla Sacra Scrittura: “Obbedite a Dio (che significa: vivete in  grazia) fuggite il demonio (il peccato) ed egli fuggirà da voi!” (Gc 4,7).
Fai anche la Santa Comunione per tuo fratello, Vai a Messa (se puoi) anche durante la settimana per lui.

6. La seconda risorsa è il digiuno.
Certamente il primo e più importante digiuno è quello dal peccato.
Nostro Signore ha detto a Santa Faustina Kowalksa che dalla santità sua ne beneficiava anche la gente circostante. Senza dubbio quando uno avanza in santità di vita, senza accorgersene porta beneficio anche a quelli che gli stanno accanto.

7. Inoltre per digiuno si possono intendere tanti atti di virtù. Ad esempio l’esercizio continuo e ininterrotto della pazienza senza lamentarsi, offrendo tutto al Signore.
Poi anche l’esercizio di altre virtù; come la rimozione pronta di tutto che è contrario alla carità e alla purezza.

8. Nel digiuno rientrano anche le mortificazioni corporali, come ad esempio pregare in ginocchio oppure rinunciare a trattenersi su internet, standovi solo per quanto ne abbiamo strettamente bisogno.

9. Vi sono infine i digiuni corporali: senza andare nel grosso, possiamo fare tanti piccoli fioretti di ogni genere nell’arco della giornata.
Mi auguro che mentre ti rispondo il problema sia già rientrato per il bene di tuo fratello e la gioia di tutti voi.

Mi unisco volentieri al tuo impegno, ti ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo