Quesito

Sento il bisogno di confessarmi.
È da una vita che non mi confesso. Molti dei miei peccati non li ricordo più. Che fare?
Dio mi sta chiamando? Mi sta bussando alla porta? È un segnale di Dio?
Sì, perché l’altra sera ho parlato con Dio e gli ho chiesto di farsi sentire.
Non so cosa pensare. Comunque penso che sia lui che mi chiama. Voi cosa pensate?
Voglio un vostro parere.
Grazie in anticipo per la risposta.
Arrivederci


Risposta del sacerdote

Carissimo,
1. sono convinto che la confessione di cui hai avvertito l’ispirazione e il bisogno sia una vera chiamata di Dio.
Ne sono convinto anche perché tu, in maniera molto semplice, ti sei rivolto al Signore.
E subito dopo hai sentito il desiderio di confessarti.

2. Dio non è lontano da noi.
Se gli chiediamo i beni più importanti, quella della grazia e del pentimento dei nostri peccati, si fa subito sentire.

3. Inoltre la dottrina cattolica insegna che il dolore dei peccati, anche se si tratta di un dolore imperfetto perché motivato dalla paura di andare all’inferno, è sempre di ordine soprannaturale. E, sebbene non ci riporti in grazia, è un dono di Dio.
È per questo che ti dico che si tratta di una chiamata del Signore.

4. Quando parlo di chiamata, desidero specificare: si tratta di chiamata alla conversione, ad una vita cristiania più seria, più corretta.
Mi dici che è da una vita che non ti confessi.
Posso immaginare quanta sporcizia si sia depositata sulla tua anima. E questa sporcizia è ancora tutta lì, in attesa di essere rimossa.

5. Per procedere ad una buona confessione, passa in rassegna i dieci comandamenti. Ti aiuteranno a non tralasciare aspetti importanti della tua vita.
Mi permetto di rimandarti ad una risposta pubblicata sul nostro sito in data 02.09.2011 e che ha per titolo Le chiedo consigli per una buona confessione, ho sempre delle difficoltà a distinguere i veniali dai mortali.
6. Prima della confessione ti raccomando di rivolgerti a Maria perché ti ottenga la grazia di avere un sincero pentimento, di fare un’accusa integra e umile dei tuoi peccati e ti ottenga di essere poi perseverante nell’accedere in maniera regolare e frequente a questo sacramento di liberazione, di purificazione e di santificazione della tua anima.

A questo scopo ti prometto la mia preghiera e ti benedico.
Padre Angelo