Quesito

Caro Padre Angelo,
vorrei sottoporle alcune osservazioni riguardo la morte di Gesù. Dai Vangeli non emerge una data esatta in cui sia morto Gesù, difatti ho letto che comunemente vengono accettate tre date diverse: 7 aprile 30, 27 aprile 31 o 3 aprile 33, ma ho letto anche che la morte di Gesù si attesta tra il 26 e il 36 d.C. Dalla Bibbia, Matteo 27:45 apprendiamo che durante la morte di Gesù è avvenuta un’eclissi solare,infatti: “Dall’ora sesta si fecero tenebre su tutto il paese, fino all’ora nona“.
Quindi ho cercato sul sito della NASA se risultano delle eclissi solari nella zona di Gerusalemme tra il 26 e il 36 d.C. e in questo range di anni c’è stata una sola eclissi solare totale che ha investito quelle aree, ed è stata l’eclissi di domenica 24 novembre 29 d.C.
Un’altra cosa che mi ha stupito è che l’eclissi risulterebbe essere stata tra le ore 7 e le ore 10…non le sembre molto vicino alle ore segnalate dalla Bibbia (tra la sesta e la nona?)…. effettivamente c’è un margine di errore di una sola ora che,ovviamente, prendendo in considerazioni l’epoca,mi sembra plausibile, concorda? Ecco, vorrei in definitva sapere cosa ne pensa di queste osservazioni…. è possibile che Gesù sia morto a novembre e non ad aprile?
Mi piace sempre coadiuvare il racconti biblici con i dati scientifici alla mano.
La ringrazio in anticipo
Cordiali saluti


Risposta del sacerdote

Carissimo,
1. Il vangelo non dice nulla del giorno preciso in cui sia morto il Signore. Sappiamo che era di venerdì, vigilia della Pasqua ebraica che quell’anno cadeva di sabato.

2. Circa l’ora: la morte avvenne all’ora nona.
L’ora sesta per i romani e anche secondo il vangelo corrisponde a mezzogiorno e l’ora nona alle 15.

3. Circa il buio che si fece su tutta la terra: il testo sacro non parla di eclisse. Dice che da mezzo giorno alle tre si fece buio su tutta la terra (così Matteo). San Luca dice che il sole si oscurò.
In un commentario biblico, a proposito delle tenebre leggo: “Da mezzogiorno alle tre vi furono tenebre, le quali non poterono essere prodotte da un’eclisse naturale perché si era nel plenilunnio, ma dovettero essere causate da un intervento soprannaturale di Dio”.

4. Si trattò verosimilmente ad un fenomeno analogo a quello della stella che aveva guidato i Magi. Il medesimo commentario scrive: “È difficile determinare la natura di questa stella, se cioè fosse un vero astro, oppure una meteora luminosa creata per la circostanza, simile alla colonna di fuoco che guidava gli Ebrei nel deserto. È nota l’ipotesi di Keplero, che nella stella dei Magi volle vedere una congiunzione del pianeti Giove, Saturno e Marte avvenuta nel 747-748 di Roma, e accompagnata dall’apparizione di una cometa.
Ci sembra però più probabile, che questa stella sia stata una meteora luminosa molto vicina alla terra, perché al v. 9, è detto che si fermò sopra il luogo dove era il fanciullo. Come avrebbe potuto indicare una casa determinata, se avesse tenuto il corso delle altre stelle?”.

5. Come vedi, non sei il primo a cercare conferme astronomiche per i dati del Vangelo. Ma trattandosi di fede nulla vieta che Dio abbia creato una stella luminosa nell’aria, che obbediva direttamente ai suoi comandi e indicasse ai magi il luogo dove abitava Gesù. Questa è la sentenza di san Tommaso.
Lo stesso discorso vale per l’oscuramento del sole avvenuto alla morte di Gesù.

Ti saluto, ti assicuro un ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo