Quesito

Volevo sapere se una persona che ha ricevuto battesimo, comunione e cresima nella chiesa cattolica possa rifare tali sacramenti nella chiesa ortodossa o in altre chiese.
Se li rifacesse in un’altra chiesa cristiana (ortodossa, protestante) la grazia da un punto di vista teologico sarebbe uguale?
E’ possibile?
È possibile farlo in qualche caso nella Chiesa Cattolica?
Mi può citare il codice di diritto canonico o altri libri di riferimento in materia?
Grazie.
Rachele


Risposta del sacerdote

Cara Rachele,
1. bisogna distinguere tra sacramento e sacramento.
I Sacramenti che imprimono un carattere o sigillo nella nostra anima non si possono ripetere.
Il carattere o sigillo infatti è indelebile, è eterno.

2. Quando si pecca mortalmente si perde la grazia santificante, ma non si perde il carattere.
Ed è in forza di questo che ci si può accostare alla confessione sacramentale, che è come un secondo Battesimo, che ridona la grazia santificante.

3. Sono tre i sacramenti che imprimono il carattere: il Battesimo, la Confermazione o Cresima e l’Ordine sacro.

4. Ora La Comunione, non imprimendo un carattere, viene fata molte volte per il nutrimento e la crescita nella santificazione dei fedeli.
Battesimo e Cresima invece, ricevute una volta, sono ricevute per sempre.

5. È per questo che non possono essere ripetuti una seconda volta.
In una eventuale seconda celebrazione li si profanerebbe perché li si esporrebbe a non produrre il loro frutto, perché questo frutto c’è già (il carattere).
La grazia invece, per quanto grandi siano i peccati, si ricupera attraverso la Confessione che, come la Santa Comunione, viene ripetuta senza sosta.

6. E poiché i Sacramenti celebrati nelle Chiese ortodosse sono veri sacramenti e producono i loro effetti, andare dagli ortodossi per rinnovare il Battesimo o la Cresima è la stessa cosa che rinnovarli nella Chiesa cattolica.
Li si espone pertanto all’infruttuosità e si compie un peccato grave di sacrilegio.
Questo anche se gli ortodossi si prestassero a ripetere le celebrazioni.
Sarebbero invalide, sacrileghe.

7. Diverso è il discorso che si fa con i protestanti.
Essi riconoscono solo due sacramenti (Battesimo ed Eucaristia).
Il Battesimo che essi amministrano è un valido Battesimo.
Ma l’Eucaristia che essi celebrano non transustanzia il pane e il vino nel Corpo e nel Sangue del Signore perché ad essi manca l’Ordine Sacro.
Il che equivale a dire che ai loro pastori mancano quei divini poteri, propri di Gesù Cristo, che sono necessari per compiere una tale trasformazione.

8. Ecco quanto si legge nel Catechismo della Chiesa Cattolica: “Il sigillo è un simbolo vicino a quello dell’Unzione. Infatti su Cristo «Dio ha messo il suo sigillo» (Gv 6,27), e in lui il Padre segna anche noi con il suo sigillo.
Poiché indica l’effetto indelebile dell’Unzione dello Spirito Santo nei sacramenti del Battesimo, della Confermazione e dell’Ordine, l’immagine del sigillo [sphragis] è stata utilizzata in certe tradizioni teologiche per esprimere il «carattere» indelebile impresso da questi tre sacramenti che non possono essere ripetuti” (CCC 698).

Ti ricordo al Signore, ti auguro ogni bene e ti benedico.
Padre Angelo