Se il Purgatorio sia uguale per tutti ed eterno

Se il Purgatorio sia uguale per tutti ed eterno

Quesito

carissimo Padre Angelo,
Un altro dubbio che mi resta è questo: temo di non aver capito la durata di questa purificazione.
Lei mi ha scritto: "al momento del giudizio universale, cioè con la fine del mondo, verrà meno…" ed anche in Mt 25,31-46 si dice:"quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria con tutti i suoi angeli………….e se ne andranno questi al supplizio eterno e i giusti nella vita eterna."
Carissimo padre, mi scusi l’ignoranza ma non so cosa si intende per giudizio universale e fine del mondo.
E quindi non capisco: la permanenza in purgatorio ha la stessa durata per tutte le anime che vi si trovano?
Ma se tutte insieme andranno in Paradiso solo nel momento della fine del mondo e non prima, allora mi chiedo: le nostre preghiere e i nostri suffragi per loro non servono, come pensavo e speravo, a chiedere la grazia che vadano in paradiso il più presto possibile?!
La permanenza in purgatorio non dovrebbe essere rapportata ai peccati (più o meno gravi e numerosi per cui ci vuole più o meno tempo per purificarli)?
Lei mi ha scritto: "Non è detto che si entri subito in Paradiso. Normalmente c’è del purgatorio da fare", vuol dire che a seconda dei casi bisogna farne di più o di meno, no?
Preziosissimo Padre Angelo, grazie in anticipo e veramente di cuore.
Daniela


Risposta del sacerdote

Carissima Daniela,
1. Sì, il Purgatorio è di maggiore o minore durata a seconda della necessità dei singoli.
Diversamente i suffragi non servirebbero. Abbiamo molte testimonianze di Santi che hanno saputo dell’entrata in Paradiso, dopo un certo tempo in Purgatorio, di determinate persone.
San Girolamo non dubita di asserire che ad ogni Messa celebrata con devozione vengono liberate molte anime dal Purgatorio.

2. Il Purgatorio però non è eterno. È eterna solo la condizione del Paradiso e dell’Inferno.
Quando cesserà ad esistere il Purgatorio? La risposta è semplice: alla fine del mondo.
Come sappiamo dai testi sacri, la fine del mondo coincide con il ritorno di Cristo sulla terra, con la risurrezione dei morti e con il giudizio universale.
Il giudizio universale consiste nel rendere palese, davanti a tutti, la condizione e l’operato di ciascuno.

Carissima Daniela, ti ringrazio per le tante domande che fai con animo innocente, talvolta ignaro dei rudimenti essenziali della fede cristiana. Ma come te, oggi ce ne sono tantissimi, la maggior parte.
Non aver dunque timore della figura. Con le tue domande, fai un grande servizio a tutti.

Ti saluto, ti seguo con la preghiera e ti benedico.
Padre Angelo