Quesito

Rev. mo p. Angelo,
ho letto con grandissimo piacere la dettagliata risposta da Lei data a Luca, lettore come me  di Totus Tuus e di Vittorio Messori, a proposito dell’astrologia.
La lettura dell’articolo di Messori aveva disorientato anche me e mi ero già proposto di approfondire l’argomento per non avere false informazioni.
Sapevo che anche solamente consultare l’oroscopo pubblicato sui giornali poteva essere contrario alla morale cristiana, figurarsi il mio sconcerto nel leggere affermazioni fatte da uno scrittore come Messori e pubblicate in un sito da me ritenuto "sicuro".
Ringrazio quindi Lei per le chiarissime e dettagliate spiegazioni e ringrazio anche Luca per avere sollevata la questione.
Colgo l’occasione per ringraziaLa della sollecita risposta data  qualche giorno fa alla mia domanda sulla ragione dell’assegnazione, fatta da Cristo, del nome Pietro all’apostolo Simone.
Nello


Risposta del sacerdote

Caro Nello,
ti ringrazio per quanto mi hai scritto e sono contento che il nostro sito sia stato lo strumento provvidenziale che ti ha trattenuto dalla possibilità di farti del male, anche se solo in buona fede.
Ti porto ancora una citazione di San Tommaso, il quale ammette che gli astri possono inclinare, ma non determinare il comportamento di una persona.
«L’uomo ha la facoltà di giudicare e di riflettere su tutto quanto può operare, sia nell’uso delle cose esteriori, come nel secondare e respingere le passioni interne; e ciò sarebbe inutile se il nostro volere fosse causato dagli astri e non fosse in nostra facoltà. Non è quindi possibile che gli astri siano causa della nostra elezione volontaria» (Somma contro i Gentili, III, 85).
Sotto il profilo teologico la pratica dell’astrologia, come «religione surrogatoria» è peccato grave, e rientra nei peccati di superstizione.
Dandosi all’astrologia, la persona nel prendere le proprie decisioni fugge in sfere anonime e si sottomette al dominio di potenze impersonali. È tutto il contrario della ricerca della volontà di Dio, che si attua vincendo se stessi con l’aiuto della grazia, con l’esercizio delle virtù e della preghiera perseverante.

Ti accompagno con la preghiera e ti benedico.
Padre Angelo