Quesito

Caro Padre Angelo,
tempo fa ho assistito ad una intervista televisiva data dal Priore di Bose Enzo Bianchi che mi ha un pò sconcertato: dopo averla risentita più volte ho trovato queste problematiche :
1) alla fine dell’intervista il Priore paventa l’esistenza di una specie di Inferno “vuoto”.
2) all’inizio, sebbene con splendide parole, descrive il parto di Maria S.S. come del tutto uguale a quello di ogni donna: ma qui forse si è voluto riferire ai dolori e non al modo. E’ chiaro che forse per tempo (spero non per opportunismo) non ha accennato al concetto di “Maria sempre vergine” che sta nel Catechismo.
Mi farebbe piacere un suo commento: ho sempre il dubbio di diventare superbo nel voler giudicare .
La ringrazio in anticipo
Ugo


Risposta del sacerdote

Caro Ugo,
le due affermazioni che tu mi riporti sono errate.

1. La prima riguarda l’inferno che sarebbe vuoto. E i demoni dove stanno?
E quando Gesù dice che nel giudizio universale si rivolgerà a quelli della sua sinistra e dirà: “via, maledetti dal Padre mio…” si rivolge a nessuno?
È vero che la Chiesa non canonizza nessuno per l’inferno, come invece fa per il Paradiso.
Ma di qui a dire che l’inferno sarebbe vuoto ce ne corre parecchio. Anzi è contrario al dettato del Vangelo.

2. La seconda affermazione è contraria a quanto la liturgia della Chiesa da sempre crede: “Virgo Maria peperit sine dolore Salvatorem saeculorum” (la Vergine Maria ha partorito senza dolore il Salvatore dei secoli).
Ora la liturgia esprime la fede infallibile della Chiesa: Lex orandi est lex credendi (la norma della preghiera è la norma della fede).

Ti ringrazio per la fiducia, ti prometto una preghiera e ti benedico.
Padre Angelo