Quesito

Carissimo Padre,
grazie per i suoi preziosissimi insegnamenti: la prima cosa che faccio ogni mattina è leggere la sua rubrica quotidiana.
Oggi un amico mi chiede questo: “mi cerchi qualcosa che dica in profondità quali sono le ragioni per cui un uomo NON deve (pagato o no) dare il suo liquido seminale ai centri di raccolta specifici ….” e subito ho pensato di girare il quesito a lei.
Nell’attesa di una puntuale quanto efficace disamina del problema, ringrazio anticipatamente promettendole un ricordo particolare nella preghiera.
Paolo


Risposta del sacerdote

Caro Paolo,
ti espongo in maniera scheletrica le principali motivazioni etiche che si oppongono alla possibilità di consegnare ai laboratori le sorgenti della vita umana.

1. Per diritto naturale, chi genera si impegna nei confronti del generato. Qui invece il donatore del proprio gamete si espone a generare senza sapere chi ha generato, quanti ne ha generato, dove lo ha generato, con chi ha generato.

2. Si compie una grave ingiuria verso i figli perché sono privati della possibilità di conoscere il padre, di averlo accanto come educatore e come maestro di vita, che si impegna con la totalità di se stesso nei confronti di coloro che ha generato.

3. Dare il seme è sempre un grave atto di irresponsabilità: che uso se ne farà nei laboratori di quel materiale così prezioso?

4. Trasmettendo il gamete maschile si da la possibilità di generare una moltitudine di persone: ci potrebbe essere il rischio di futuri matrimoni incestuosi, con tutte le conseguenze che ne derivano.

5. La generazione dei figli non avverrebbe mediante il dono reciproco degli sposi attuato mediante il rapporto coniugale. Il figlio non è semplicemente il prodotto dell’unione di due gameti, ma è il frutto di un atto di amore personale e cosciente in cui due coniugi, legati nel matrimonio indissolubile, che si donano mutuamente senza riserve. La generazione di una persona umana deve avvenire in maniera degna della persona (frutto di amore) e non come avviene la generazione delle piante e degli animali, che sono semplicemente nel genere delle realtà materiali.

Queste sono le principali motivazioni.
Ma ce ne sono altre, legate soprattutto a penalità di ordine fisico che si fanno pagare ai bambini concepiti in provetta e al tasso altissimo di aborti cui ci si espone con simili tecniche.

Ti ringrazio della fiducia e della preghiera, che volentieri ricambio.
Ti saluto e ti benedico.
Padre Angelo