Quesito

Caro Padre Angelo,
Le volevo chiedere quali sono le ragioni che inducono la Chiesa a consigliare, per chi può, di fare la Comunione anche tutti i giorni.
Inoltre Le volevo anche chiedere come mai la Chiesa ritiene di amministrare il Battesimo una sola volta nella vita a ciascuno dei suoi figli, mentre l’Eucaristia la si può fare tante volte. Uno potrebbe argomentare che ad un Sacramento così grande come l’Eucaristia è sufficiente accedere una sola volta nella vita. Non è certo una prospettiva che mi piace, ma è un paradosso che, forse, può aiutare a capire meglio.
Grazie in anticipo per la Sua risposta, e sinceri complimenti per la Sua attività, che fornisce chiarimenti preziosi.
Andrea


Risposta del sacerdote

Caro Andrea,
1. non si possono ricevere una seconda volta i Sacramenti che conferiscono il carattere.
Il carattere è un sigillo soprannaturale che viene impresso nella nostra anima e che ci configura a Cristo.
Questo sigillo è indelebile, rimane per sempre.
Tre sono i sacramenti che lo conferiscono: Battesimo, Cresima e Ordine sacro.

2. Il carattere del Battesimo configura al sacerdozio di Cristo per cui siamo abilitati a celebrare il culto cristiano in spirito e verità e cioè ad offrire tutta la nostra vita in sacrificio gradito a Dio in unione con il sacrificio di Gesù.
In forza di questo carattere e di questa unione col Signore tutte le nostre azioni diventano preghiera.

3. Il carattere della Cresima configura al sacerdozio di Cristo da celebrare pubblicamente. Questo carattere impegna nella testimonianza cristiana, nella partecipazione pubblica all’Eucaristia e nell’impegno nella vita ecclesiale.

4. Il carattere dell’Ordine sacro configura a Cristo capo della Chiesa e conferisce alcuni poteri divini di Gesù Cristo che sono principalmente quello della conversione del pane e del vino nel Corpo e nel Sangue del Signore e quello della remissione dei peccati.

5. Una volta ricevuti, questi sacramenti non si possono ricevere un’altra volta. Perché sarebbero inefficaci. E allora si compirebbe un sacrilegio perché si esporrebbe un sacramento alla sua inutilità.

6. L’Eucaristia invece è il sacramento che viene dato per sostenere la vita cristiana.
Allora come il nostro corpo si alimenta tutti i giorni, così è sommamente salutare nutrire tutti i giorni la nostra anima con il Corpo del Signore.
Certo una sola Eucaristia potrebbe essere sufficiente alla nostra perfetta santificazione.
Ma noi, proprio per la nostra natura razionale che procede per gradi, non riusciamo a santificarci se non per gradi.

7. In altre parole, come si nasce una volta sola e invece ci si nutre molte volte per conservare la vita, così analogamente avviene nella vita cristiana.

8. Questo è anche il pensiero di san Tommaso il quale scrive: “Con il sacramento del battesimo l’uomo viene configurato alla morte di Cristo, ricevendone il carattere: quindi, come Cristo "è morto una sola volta", così solo una volta l’uomo dev’essere battezzato. Con l’Eucaristia invece l’uomo non riceve il carattere di Cristo, ma Cristo stesso, la cui virtù dura in eterno, secondo l’espressione dell’Apostolo: "Con una sola offerta ha condotto alla perfezione per sempre i santificati" (Eb 10,14). Ora, avendo l’uomo quotidianamente bisogno della virtù salvifica di Cristo, può lodevolmente ricevere ogni giorno questo sacramento.
Inoltre, deve soprattutto considerarsi che il battesimo è una rigenerazione spirituale. Quindi l’uomo come nasce fisicamente una sola volta, così una sola volta deve rinascere spiritualmente mediante il battesimo, come nota S. Agostino commentando le parole di Nicodemo: "Come può un uomo rinascere quando è vecchio?" (Gv 3,4). Al contrario l’Eucaristia è cibo spirituale: quindi come si prende ogni giorno il cibo materiale, così è cosa lodevole ricevere ogni giorno questo sacramento. Ecco perché il Signore insegna a chiedere: "Dacci oggi il nostro pane quotidiano" (Lc 11,3)” (Somma teologica, III, 80, 10, ad 1).

Ti auguro ogni bene, ti ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo