Quesito

Caro Padre,
mi chiamo Serena e ho 26 anni. Le scrivo perché non capisco l’origine del male.
Ascoltavo una catechesi di padre Livio di Radio Maria in merito ma purtroppo non ho trovato la risposta che mi leverebbe questo stato di confusione.
Lui dice che l’uomo non riesce a capire perché il male è nato dagli angeli originariamente.
Se gli angeli però sono stati creati da Dio, liberi anche loro, ma al Suo cospetto, lodandolo e capendo l’importanza della loro posizione nella gioia del Creatore e nella visione della Sua Onnipotenza, come si è generato il sentimento dell’invidia da parte di satana? Mi chiedo come si possa generare soprattutto durante uno stato di vita accanto al Signore e consapevoli di essere stati creati da Lui.. desiderosi di continuare a vivere così. Poi lucifero, primo tra tutti gli angeli… quello che forse sarebbe dovuto essere il più riconoscente.

Un’altra cosa che non ho ben chiara è la sofferenza delle anime nell’inferno. Dal diario di Suor Faustina:
la prima pena, quella che costituisce l’inferno, è la perdita di Dio; la seconda, i continui rimorsi della coscienza; la terza, la consapevolezza che quella sorte non cambierà mai;
ora….senza il bene non si può capire il male e viceversa.. se loro sanno che non potranno mai raggiungere Dio, se appunto come scritto è una pena la perdita di Dio e sanno che Dio è il bene, come fanno a non desiderarlo? se soffrono per quella situazione non desiderano il paradiso? il contrario cioè di quello che stanno subendo?
Grazie Padre per il suo aiuto. Dio la ripaghi per tutto il suo operato.
Prego per lei e le chiedo una preghiera per la mia famiglia, per Simone e la sua famiglia (in particolare il piccolo Lorenzo che sta per venire alla luce) e per il mio lavoro; la Madonna sa cosa chiedo. Grazie ancora, un affettuoso saluto
Serena


Risposta del sacerdote

Cara Serena,
1. la tua domanda, se ho ben capito, è la seguente: come mai gli angeli si sono ribellati a Dio dal momento che gli stavano accanto.
La condizione preliminare per la loro ribellione, come tu stessa hai notato, è data dalla loro libertà.
In secondo luogo, secondo l’interpretazione di molti Santi Padri, una porzione di angeli si sarebbe ribellata perché avrebbe visto che Dio avrebbe assunto una natura umana, che è sì spirituale, ma anche materiale, corporea.
E avrebbe visto che come Dio e uomo sarebbe diventato il loro Signore. Allora si sarebbero ribellati.
Anche per loro, dunque, si sarebbe trattato di un peccato di superbia.

2. A tutte le altre domande, legate intimamente al nostro (umano) modo di ragionare, è difficile rispondere.
Gli Angeli non hanno una mente come la nostra.
Essendo spirituali e messi direttamente fuori del tempo, hanno una mente intuitiva. Per mezzo di essa hanno visto tutto. In un battibaleno hanno fatto la loro scelta e sono rimasti fissi eternamente.

3. Ti assicuro la mia preghiera per tutte le tue intenzioni, in particolare per Lorenzo, perché la sua vita sulla terra sia radiosa e perché nel giorno del suo Battesimo il Signore lo inondi di grazia in maniera sovrabbondante.
Vi benedico.
Padre Angelo