salve caro padre Angelo,
sono Andrea da … come sta? spero bene…
avrei una domanda alla quale spero lei mi darà risposta: conosco una persona che tempo fa abortì, ma lei non sa che io so. Ora sapendo che i bimbi non nati vanno nel limbo, secondo il catechismo di San Pio x, non soffrendo ma neanche godendo della visione beatifica di Dio, potrei io far fare un battesimo d'intenzione o una messa o insomma potrei fare qualcosa per salvare il bimbo ad insaputa dei genitori che abortirono o devo per forza avere la loro approvazione?…
è una domanda molto delicata ma a lei il buon Dio ha dato Sapienza e spero che mi darà risposta…che Dio la benedica.


Risposta del sacerdote

Caro Andrea,
1. non siamo certi che i bambini non battezzati e non nati vadano al limbo.
Questa è stata una supposizione comune dei teologi del passato, mai condannata dalla Chiesa, ma neanche fatta propria.
Il Catechismo di San Pio X alla domanda sulla salvezza dei bambini non battezzati ha riproposto la sentenza comune dei teologi del tempo.

2. Nel frattempo la riflessione teologica si è sviluppata. E partendo dalla volontà salvifica universale di Dio espressa con le parole di San Paolo “Dio vuole che tutti gli uomini siano salvati e arrivino alla conoscenza della verità” (1 Tm 2,4) il Catechismo della Chiesa Cattolica dice che queste parole “ci consentono di sperare che vi sia una via di salvezza per i bambini morti senza Battesimo” (CCC 1261).
Questa speranza è legata alla grazia che Dio può donare a questi bambini attraverso vie misteriose, perché senza grazia in Paradiso non si entra.

3. Venendo allora alla tua precisa domanda: “potrei io far fare un battesimo d'intenzione o una messa o insomma potrei fare qualcosa per salvare il bimbo ad insaputa dei genitori che abortirono o devo per forza avere la loro approvazione?” rispondo così:
la tua intenzione non è sufficiente per dare loro un battesimo di desiderio.
Se bastasse la tua intenzione per salvare questo bambino, perché la tua intenzione estesa a tutti gli altri bambini non dovrebbe salvarli comunicando loro la grazia?
Se così fosse, il Battesimo sarebbe inutile e invano Gesù avrebbe detto “andate e battezzate” perché a quel punto, più che la nostra, sarebbe stata sufficiente la sua intenzione salvifica universale.

4. Mi chiedi se puoi fare celebrare una Messa per lui.
Puoi far celebrare una Messa in suo onore perché dal cielo aiuti te o i suoi cari.

Ma non puoi celebrare una Messa in suo suffragio perché ha già raggiunto, come ci auguriamo, il Paradiso.
Di certo non si trova in Purgatorio.
Ammessa anche l’ipotesi del Limbo per i bambini non battezzati, la Chiesa non ha mai fatto fare suffragi per loro perché di qui possano andare in Paradiso.
Il fatto è che per andare in Paradiso è necessario essere rivestiti della grazia.
Chi si trova in Purgatorio è rivestito della grazia e di fatto passerà in Paradiso.
Ma questo bambino, non trovandosi in Purgatorio, si trova già nella sua situazione definitiva.

5. Ci si potrebbe domandare se si possa celebrare una Messa per i bambini che concepiti non nasceranno e non saranno battezzati.
A questa domanda dico di si, si può fare, ma attenzione bene: non per la remissione dei loro peccati perché non hanno alcun peccato personale.
Si può invece far celebrare una Messa perché il Signore attraverso le vie che Lui solo conosce dia loro la grazia per salvarsi e gliela offra in maniera non solo abbondante, ma sovrabbondante, perché la loro vita nel Paradiso possieda una gloria ancora più grande e di lì possano aiutare molti a salvarsi.

Ti saluto, ti ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo