Quesito

Caro Padre Angelo,
Sono un ragazzo di 15 anni che da Settembre ha sentito la vicinanza assoluta di Dio.
L’ho sentita nell’esaudimento di alcune richieste, in sogni profetici e in molti altri doni che Dio so che mi ha donato.
I miei due peccati a cui non riesco a resistere sono l’Ira e gli Atti Impuri.
Quando commetto il secondo peró mi sento scuro e senti che il Signore sia deluso da ció che ho fatto infatti non sento più quella sensazione di comunicazione vera con Dio.
Prima era una cosa quotidiana ma avendone preso atto è passata da una volta ogni due giorni a una settimana.
Ogni volta che si commette mi vado a confessare perchè sento che non ci sia sacramento più potente (dopo l’Eucarestia e la Confermazione) della confessione.
Dopo la confessione mi sento libero e puro, scappo subito a rileggere il Vangelo perchè quando ho commesso il peccato non mi sento degno di leggerlo.
Questo è quanto accaduto: il 26 dicembre verso le 8 di sera cercavo un immagine sporca per incuriosire i miei amici ed essere ascoltato da loro. (…) Poi ho continuato a cercare altre immagini senza desiderarle, fantasticarci di sopra e commettere atti impuri.
Durante questa cosa il mio occhio è caduto su immagini di nudo completo e di rapporti sessuali. Ho cercato di dominarmi. Ne ho cercate altre per mandarle ai miei amici. Dopo 5 ore di quest’attività peró, sentendomi troppo forte per aver resistito, mi sono sentito punito e infatti sono caduto nell’atto impuro.
Padre Angelo io appena ne avró l’opportunità mi confesseró per rientrare completamente in grazia con Dio peró la mia domanda è… Posso guardare quelle immagini senza commettere niente sopra di essere solo per ricercarle?


Risposta del sacerdote

Carissimo,
1. credo che il Signore ti stia dando dei doni particolari.
Mi parli dell’assoluta vicinanza di Dio che avverti nella tua vita. Si tratta di un dono molto bello del Signore.
Insieme con questa vicinanza il Signore ti sta dando anche dei lumi per poter discernere ciò che è buono da ciò che è cattivo.

2. È buono ciò che avvicina a Lui o conserva la sua vicinanza.
È male tutto ciò che allontana da Lui e non fa avvertire più la sua vicinanza e la sua presenza nella tua anima.

3. Ora guardare immagini sconce o, peggio ancora, pornografiche, non conserva la vicinanza e la presenza di Dio. Anzi, te la fa perdere con l’aggiunta di farti sentire sporco, macchiato e interiormente vuoto.
È la perdita della grazia.

4. In proposito va ricordato quanto ha detto il Signore: “Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore” (Mt 5,28).
Ora l’adulterio è un peccato grave.
Di qui si capisce anche che guardare volutamente immagini pornografiche costituisce peccato mortale, come ricorda anche il Catechismo della Chiesa Cattolica: “La pornografia consiste nel sottrarre all’intimità dei partner gli atti sessuali, reali o simulati, per esibirli deliberatamente a terze persone. Offende la castità perché snatura l’atto coniugale, dono intimo degli sposi l’uno all’altro. Lede gravemente la dignità di coloro che vi si prestano(attori, commercianti, pubblico), poiché l’uno diventa per l’altro l’oggetto di un piacere rudimentale e di un illecito guadagno. Immerge gli uni e gli altri nell’illusione di un mondo irreale. E’ una colpa grave. Le autorità civili devono impedire la produzione e la diffusione di materiali pornografici” (CCC 2354).

5. Mi chiedi se sia lecito guardare quelle immagini, anche se riesci a dominarti e a non commettere atti impuri.
Ti rispondo con le parole del Signore: “Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geènna” (Mt 5,29).
Come avrai notato, questo versetto viene subito dopo quello che ti ho riportato precedentemente.
Pertanto è soprattutto proprio in riferimento all’impurità che il Signore ha detto: “Se il tuo occhio è di scandalo, cavalo…”.

6. La minaccia “piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geènna”, fa riferimento all’inferno e fa capire che si tratta di colpa grave.

7. Pertanto ti esorto a superare tutte le tentazioni, ricordandoti quanto afferma San Tommaso in riferimento alla vittoria di Cristo sulle tentazioni dei demoni in seguito alla quale si accostarono a Lui gli Angeli e lo servivano: “Così chi supera le tentazioni merita di essere servito dagli Angeli”.
Fatti dunque servire generosamente dagli Angeli: ne sarai sempre ampiamente soddisfatto e crescerai nell’amicizia e nella grazia di Dio.

8. Le immagini impure, lasciate entrare dentro la mente, la inquinano anche se non lo si vuole.
Tu commettevi peccato già quando continuavi a cercarle, sentendoti sicuro.
In quel momento non ti fidavi di Dio che ti diceva: “Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te”.

9. Conservati puro e aiuta i tuoi amici a diventarlo.
C’è tutto da guadagnare per la vita presente e per quella futura.

Ti auguro un anno nuovo ricco di frutti, ti ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo