Quesito

Gentilissimo,
potrebbe cortesemente spiegarmi perchè nel versetto “in nessun altro c’è salvezza; non vi è infatti altro nome dato agli uomini sotto il cielo nel quale è stabilito che possiamo essere salvati” (At 4,12) si dice che solo tramite Cristo possiamo essere salvati, quindi solo lui può fare da tramite fra Dio e gli uomini mentre la chiesa professa che possiamo rivolgere le nostre preghiere a Dio tramite qualunque nome. E poi perchè in merito a questo se gli apostoli e gli angeli non accettavano atti di adorazione noi possiamo farli?


Risposta del sacerdote

Carissimo,
1. la Chiesa insegna che è cosa buona ricorrere all’intercessione dei santi perché Dio stesso ha chiesto di appellarci alle preghiere di coloro che sono più giusti di noi.
Così già nell’Antico Testamento, il Signore comanda di rivolgerci ai santi: “Andate dal mio servo Giobbe…, il mio servo Giobbe pregherà per voi, affinché io, per riguardo a lui, non punisca la vostra stoltezza” (Gb 42,8).
La Bibbia di Gerusalemme annota: “Giobbe figura come intercessore a somiglianza di Abramo (Gn 18-22-32; 20,7), Mosè (Es 32,11), Samuele (1 Sam 7,5, 12,19), Amos (Am 7,2-6), Geremia (Ger 11,14; 37,3; 2 Mac 15,14). La sua prova sembra una ragione dell’efficacia della sua preghiera”.

2. In 2 Mac 15,13-14 Onia, sommo sacerdote, attesta l’apparizione di un personaggio “rivestito di una maestà meravigliosa e piena di magnificenza” che gli assicura la vittoria. E di lui dice: “Questi è l’amico dei suoi fratelli, colui che innalza molte preghiere per il popolo e per la città santa, Geremia il profeta di Dio”.
La Bibbia di Gerusalemme commenta: “Questa è la prima testimonianza di una credenza nella preghiera dei giusti defunti per i vivi”.

3. San Paolo esorta a pregare gli uni per gli altri.
Dal momento che Cristo è l’unico mediatore, risulta forse che è sbagliato farci aiutare dalle preghiere degli altri, da quelli che sono più meritevoli di noi davanti al Signore?

4. Inoltre la Chiesa ricorda che le preghiere ai santi non sostituiscono la mediazione di Cristo, ma si interpongono tra noi e Lui.
Ne è prova che tutte le sue preghiere si concludono così: “Per Cristo nostro Signore”, oppure “per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio e…”.

5. È vero che gli apostoli e gli angeli non hanno voluto farsi adorare, perché si adora solo Dio.
Ma la Chiesa cattolica, in solo suo atto del magistero ha chiesto di adorare i santi e gli angeli?
Oppure nella sua pratica pastorale la Chiesa quando mai chiede di fare gesti di adorazione ai Santi, come ad esempio la genuflessione?
Noi li veneriamo, ma non li adoriamo.
Li veneriamo nella medesima linea in cui anche tu veneri molte persone care: i genitori, quelli che ti hanno fatto del bene, ti hanno slavato da determinati pericoli…

6. Mi scrivi: “E poi perchè in merito a questo se gli apostoli e gli angeli non accettavano atti di adorazione noi possiamo farli?”
No, non possiamo adorarli neanche noi!
Dio non lo vuole e neanche la Chiesa lo vuole.

7. Talvolta si ha l’occasione di sentire le logore obiezioni dei protestanti e dei testimoni di Geova.
Ma dobbiamo fare attenzione perché attribuiscono alla Chiesa quello che vogliono loro. C’è da dubitare che talvolta siano in buona fede.

Ti affido all’intercessione dei santi, ti saluto e ti benedico.
Padre Angelo