Quesito

Caro padre Angelo,
“L’insegnamento della Chiesa sui rapporti prematrimoniali e contraccezione non può essere soggetto a revisione”.
Ho letto questa domanda sul sito e la risposta è che non può essere revisionata.
A me questo fa sorgere degli interrogativi, ma non sulla morale di sesso ma su tutta la fede in generale.
Cioè un dogma o dichiarazione morale come questa sono irrevisionabili: ma allora se uscisse un papa che emettesse un dogma contrario a uno esistente bisognerebbe scomunicare il papa oppure il papa avrebbe ragione comunque.
Perché se avesse ragione comunque come facciamo a dire che ci sono cose immutabili, se poi una volta un Papa mette un dogma contrario?
Per esempio io sapevo che anche che la terra era piatta era un dogma che poi mutò. Non è possibile che sia stato dogma vero?
Se la fede della Chiesa afferma che un dogma non può cambiare, e poi nella storia si vede che è cambiato, allora tutta la fede non sarebbe più vera?
A quel dogma non siamo tenuti a obbedire?
E poi a me piacerebbe avere un libro che dice tutti i dogmi e tutte le affermazioni di morale immutabili, perché il catechismo è discorsivo, non è un elenco di tutti i dogmi e tutte le affermazioni immutabili di morale. 
Ma esiste un libro così nella Chiesa?


Risposta del sacerdote

Caro Simone,
1. Non è possibile che il Magistero capovolga quello che è stato sempre insegnato con il carisma dell’infallibilità.
In teologia si dice: quod semel verum, semper verum (ciò che è vero una volta, è vero sempre).
Più o meno come in matematica: non sarà mai che un giorno due più due facciano cinque!

 

2. Tu fai l’ipotesi che un Papa sancisca un dogma contrario a quelli che sono stati proclamati in precedenza.
È un’ipotesi impossibile, perché Cristo ha detto a Pietro che ha pregato perché la sua fede non venga meno perché suo compito sarebbe stato proprio quello di confermare i fratelli nella fede (Lc 22,32).
Gli ha anche detto che qualunque cosa avrebbe legato o sciolto sulla terra, l’avrebbe legata o sciolta anche in cielo (Mt 16,19).
Cristo è fedele alle sue promesse e non ha mai permesso, non permette e non  permetterà mai che la Chiesa nel suo Magistero definitorio o definitivo sbagli in materia di fede o di morale.
Non è mai successo che un dogma contraddica un altro dogma e non succederà mai. E questo perché Cristo non lo permette.

3. Come vedi, ho precisato in materia di fede o di morale.
Non dunque nelle valutazioni politiche, economiche, sportive, ecc…
L’insegnamento della Chiesa sui rapporti prematrimoniali e contraccezione non può essere soggetto a revisione.
Giovanni Paolo II ha detto: “Quanto è insegnato dalla Chiesa sulla contraccezione non appartiene a materia liberamente disputabile tra i teologi. Insegnare il contrario equivale a indurre nell’errore la coscienza morale degli sposi” (5.5.1987).
Non è disputabile non solo tra teologi, ma anche tra papi, perché si tratta di legge divina e non umana.

4. Mi chiedi se vi sia una raccolta di sentenze dogmatiche.
C’è e c’è anche nel testo bilingue, e cioè nella lingua in cui è stato fatto il pronunciamento e anche in italiano.
Passa sotto il nome di Denzinger.
Il Denzinger è stato il primo compilatore di questa raccolta, che è stata in seguito aggiornata.
Gli estremi di quest’opera sono i seguenti:

Heinrich Denzinger
Enchiridion Symbolorum definitionum et declarationum de rebus fidei et morium
(tradotto in italiano: raccolta dei documenti delle definizioni e delle dichiarazioni in materia di fede e di morale)
edizione bilingue a cura di Peter Hünermann
Edizioni dehoniane Bologna

Ti saluto, ti ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo