Quesito

Reverendo padre Angelo,
vorrei per favore che mi spiegasse perché l’Unzione degli infermi è considerata un sacramento e non un sacramentale, e invece perché l’esorcismo è considerato un sacramentale e non un sacramento.
La ringrazio anticipatamente e La saluto cordialmente: che il Signore possa ricompensarLa largamente per il bene che Lei compie istruendoci sulle verità di fede.


Risposta del sacerdote

Carissimo,
1. i sacramenti sono essenzialmente dei segni sacri.
È Gesù stesso che li ha istituiti conferendo loro questa particolare natura di essere dei segni.

2. Il sacramento dell’unzione degli infermi è stato istituito da Cristo.
San Giacomo, quando parla della sua amministrazione, fa riferimento all’olio, che è la materia che funge da segno: “Chi è malato, chiami a sé i presbiteri della Chiesa e preghino su di lui, dopo averlo unto con olio, nel nome del Signore. E la preghiera fatta con fede salverà il malato: il Signore lo rialzerà e se ha commesso peccati, gli saranno perdonati” (Gc 5,14-15).
San Giacomo parla esplicitamente di olio e di preghiere. Ecco i segni.
Poi parla anche di remissione dei peccati.
E dal momento che i peccati possono essere rimessi solo dai sacerdoti, solo i sacerdoti sono validi ministri di questo sacramento.

3. Gli esorcismi sono invece preghiere di liberazione.
Non è richiesta alcuna materia per la celebrazione di un esorcismo.

4. Inoltre i sacramenti sortiscono efficacia per il solo fatto che vengono celebrati.
Anche l’Unzione degli infermi comporta sempre la guarigione spirituale, se il soggetto non vi pone ostacolo.
Invece gli esorcismi non sempre hanno efficacia. Una persona viene liberata solo se Dio vuole e quando vuole, nonostante gli esorcismi.
Per questo si tratta di sacramentale.

Ti saluto, ti ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo