Perché i sommi sacerdoti, di fronte alla risurrezione, non hanno creduto

////Perché i sommi sacerdoti, di fronte alla risurrezione, non hanno creduto

Perché i sommi sacerdoti, di fronte alla risurrezione, non hanno creduto

Quesito

caro padre,
desideravo la risposta alla seguente domanda:
se leggiamo il vangelo di Matteo vediamo che i sacerdoti pagano le guardie per dire che mentre dormivano, i discepoli avevano rubato il corpo del Signore.
Ma mi chiedo: perchè oramai davanti all’evidenza sia per le guardie che anche per i sacerdoti  che veramente avevano ucciso Dio, invece di chiedere perdono e inginocchiarsi, ancora volevano nascondere le cose (come potevano dei soldi corrompere i soldati su un fatto strepitoso su cui erano stati diretti testimoni?)
Come sempre grazie
Luca


Risposta del sacerdote

Caro Luca,
le guardie hanno sentito senz’altro il rumore del masso che veniva rimosso e hanno visto pure l’Angelo.
Ti trascrivo il passo evangelico: “Ed ecco che vi fu un gran terremoto: un angelo del Signore, sceso dal cielo, si accostò, rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa. Il suo aspetto era come la folgore e il suo vestito bianco come la neve. Per lo spavento che ebbero di lui le guardie tremarono tramortite. Ma l’angelo disse alle donne: «Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. E’ risorto, come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto. Presto, andate a dire ai suoi discepoli: E’ risuscitato dai morti, e ora vi precede in Galilea; là lo vedrete. Ecco, io ve l’ho detto” (Mt 28,2-7).
Più avanti si legge: “Mentre esse (le donne) erano per via, alcuni della guardia giunsero in città e annunziarono ai sommi sacerdoti quanto era accaduto. Questi si riunirono allora con gli anziani e deliberarono di dare una buona somma di denaro ai soldati dicendo: «Dichiarate: i suoi discepoli sono venuti di notte e l’hanno rubato, mentre noi dormivamo. E se mai la cosa verrà all’orecchio del governatore noi lo persuaderemo e vi libereremo da ogni noia». Quelli, preso il denaro, fecero secondo le istruzioni ricevute. Così questa diceria si è divulgata fra i Giudei fino ad oggi” (Mt 28,11-15).
Probabilmente le guardie hanno sentito anche il messaggio dell’Angelo.
Di certo non hanno visto il Signore risorto.
I sommi sacerdoti hanno sentito il racconto, certamente credibile. Ma essi erano pervertiti. Erano persuasi che Gesù agisse con la forza che gli veniva data dal peggiore dei demoni, dal Beelzebul. Gesù un giorno disse: “Perché non comprendete il mio linguaggio? Perché non potete dare ascolto alle mie parole, voi che avete per padre il diavolo, e volete compiere i desideri del padre vostro” (Gv 8,43-44).
Ancora una volta, per la risurrezione di Cristo, avranno pensato all’azione del peggiore dei demoni, che si traveste da angelo di luce.
Anche alcuni delle guardie, accecati dalla avidità, hanno preferito il denaro alla verità.
Si noti che il vangelo dice “alcuni delle guardie”. Ciò lascia pensare che alcune di esse, di fronte ad un  evento così strepitoso, siano rimaste conquistate e abbiano creduto.

Come sempre, ti saluto, ti seguo con la preghiera e ti benedico.
Padre Angelo