Quesito

Caro Padre Angelo,
intanto grazie per questo prezioso servizio.
Poi, con riferimento a Gv 20,17, le voglio chiedere: perché Gesù chiede alla Maddalena di non essere trattenuto, mentre nel brano parallelo di Mt 28,9 si lascia abbracciare i piedi e adorare?
Anche nelle altre apparizioni Gesù si intrattiene coi discepoli lungamente, ammaestrandoli ed esortandoli.
Quale nesso c’è tra il non essere trattenuto e il “non sono ancora salito al Padre”?
La saluto e le assicuro la mia umile preghiera.
Matteo


Risposta del sacerdote

Caro Matteo,
1. San Tommaso a questo proposito fa notare che Cristo prima le diede una proibizione e poi le indicò la motivazione. Gesù infatti disse: “Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma va’ dai miei fratelli e di’ loro: «Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro»” (Gv 20,17).
Il testo latino dice: “Noli me tangere” (non mi toccare).
San Tommaso prosegue dicendo: “Cristo ammonisce Maria di non toccarlo.
Sebbene qui non sia scritto che la donna volesse toccarlo, c’è da supporlo, come dice Gregorio, dal fatto che Maria prostrata ai suoi piedi abbia tentato di abbracciare i piedi di colui che aveva riconosciuto”.

2. Indicando però il motivo dell’ammonimento, aggiunge: “Perché non sono ancora salito al Padre”; il che ha fatto supporre ad alcuni che il Signore dopo la risurrezione non volesse essere toccato dagli uomini prima dell’ascensione.

3. Tuttavia anche questa motivazione non convince San Tommaso perché secondo la sua interpretazione la Maddalena incontrò il Signore risorto da sola quando perlustrava il sepolcro di Gesù, e poi lo incontrò un’altra volta quando sulla via del ritorno (cfr. Mt 28,2 e Mc 16,5) insieme con le altre donne incontrò il Signore. Fu allora che si avvicinarono e ne strinsero i piedi, come riferiscono Matteo e Marco.

4. In questa seconda volta Gesù volle che lo toccassero perché non pensassero che fosse un fantasma, ma credessero realmente nella sua risurrezione.
E anche perché potessero rispondere agli apostoli che avrebbero preso il loro annuncio come un vaneggiamento che quei piedi li avevano toccati con le loro mani e li avevano baciati con la loro bocca.

5. Per questo San Tommaso fa proprio il pensiero di San Giovanni Crisostomo: “Si deve ritenere che questa donna nel vedere Cristo risorto credesse che egli si trovava nelle stesse condizioni di prima, con una natura mortale: perciò voleva trattarlo come prima della sua passione, e per la gioia non immaginava niente di più grande; sebbene il corpo di Cristo con la risurrezione si fosse grandemente sublimato. Perciò egli, volendola ritrarre da quell’idea, le dice: “non mi toccare”; come per dire: non pensare che d’ora in poi io abbia una vita mortale, e che io viva con voi come prima. Ecco perché aggiunge: “Perché non sono ancora salito al Padre mio”.  (…). Infatti prima dell’ascensione Cristo volle rafforzare nel cuore degli apostoli la fede nella sua risurrezione e nella sua divinità”.

6. Marco Sales, dopo aver detto che il testo greco relativo al latino “Noli me tangere” sia una parola oscura per cui la traduzione “non mi trattenere” è corretta, commenta: “Si osservi che Gesù non vieta a Maddalena di prostrarsi ai suoi piedi e toccarli in segno di adorazione, come permise che facessero le altre pie donne (cfr. Mt 28,9), ma le vieta di stringerli a lungo per non più distaccarsene come essa avrebbe voluto”.

7. Il significato più immediato rimane questo: la Maddalena non deve trattenersi con Gesù ma deve affrettarsi a compiere la sua missione di annunciarne la risurrezione e il suo ritorno al Padre.
Dopo, quando raggiungerà il Signore in cielo, potrà trattenersi con lui per sempre.
Con l’augurio che tu possa trattenerti sempre con il Signore di qua e di là, mentre ti ringrazio per la gradita preghiera, ti benedico e ti ricordo volentieri nella mia.
Padre Angelo

Questo articolo è disponibile anche in: Russo