Quesito

Caro Padre Angelo, 
Vorrei chiederle di spiegarmi questi versetti: "Un notabile lo interrogò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?».
Gesù gli rispose: «Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo."
Non riesco a capire l’affermazione di Gesù, in quanto anche Lui è Dio e in quanto certamente anche Lui è buono. Cosa voleva dunque dire il Signore?
La ringrazio e assicuro una preghiera per lei.


Risposta del sacerdote

Carissima,
1. l’interpretazione che danno i santi Padri è più o mneo questa: “Mi chiami maestro buono.
Bene, ma sappi che uno solo è buono, Dio.
Pertanto questa domanda tu non la poni ad uno qualunque, ma a Dio che ti parla”.

2. Questo è ad esempio il pensiero di San Beda, il venerabile presbitero: “Non bisogna pensare che l’unico buono sia il Padre, ma anche il Figlio, che dice (Gv 10,11): «lo sono il buon pastore», e lo Spirito Santo, poiché si dice (Le 11,13): «Il Padre darà dal cielo lo Spirito buono a chi lo chiede».
Infatti l’una e indivisa Trinità, Padre e Figlio e Spirito Santo, è anche il solo e unico Dio buono.
Dunque il Signore non nega di essere buono, ma indica di essere Dio; non di non essere un maestro buono, ma attesta che non esiste un maestro buono all’infuori di Dio”.

3. Dello stesso tenore l’interpretazione che ne dà Teofilatto: “Volle dunque il Signore, con queste parole, innalzare la mente del giovane, affinché lo riconoscesse come Dio.
Ma con queste parole insinua anche qualcos’altro: quando devi parlare con qualcuno, non farlo adulando, ma guarda a Dio, radice e fonte della bontà, e a lui presta onore”.

4. Quel giovane ha capito di avere Dio davanti a sé?
Probabilmente no, perché diversamente avrebbe lasciato tutto per stare insieme con Gesù, Dio fatto uomo, sorgente e fine di ogni bene.

5. Secondo san Tommaso Gesù riprende il giovane che lo interroga quando gli dice: “Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo” (Mc 10,18).
Come per dirgli: non sai a che a questa domanda può rispondere Dio solo?
E gli risponde in questo mondo perché conosceva i sentimenti di quel giovane e sapeva bene che non era disposto ad obbedire al bene”.

Ti ringrazio per la preghiera che contraccambio di cuore e ti benedico.
Padre Angelo.

Maria Regina, di cui oggi nell’ottava dell’Assunta celebriamo la festa, ti conceda qualche buon regalo dall’Alto.
Ti ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo

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