Mi chiedo (e parlo di me) come un uomo possa vivere in castità se non è sposato e chiedo anche se i rapporti prematrimoniali siano sempre peccato grave

////Mi chiedo (e parlo di me) come un uomo possa vivere in castità se non è sposato e chiedo anche se i rapporti prematrimoniali siano sempre peccato grave

Mi chiedo (e parlo di me) come un uomo possa vivere in castità se non è sposato e chiedo anche se i rapporti prematrimoniali siano sempre peccato grave

Quesito

Caro padre Angelo,
salve. È sempre un piacere per me avere delle risposte su dei miei dubbi riguardo la fede cattolica.
Che lo Spirito Santo ti illumini secondo la volontà di Dio per farmi ricevere delle risposte soddisfacenti riguardo i comandamenti di Dio.
Il tema questa volta è sulla sessualità.
1. mi chiedo e parlo di me, come un uomo faccio a vivere in castità se non ha il sacramento del matrimonio, oppure a non commettere atti impuri dopo lunghi mesi di astinenza, cosa che anni fa ho provato a fare ma senza grandi successi, anzi ammetto che c’erano giorni che le pulsioni diventavano cosi forti praticando per mesi la castità, ed era impossibile trattenersi, e mi rovinavano pure la giornata, mentre in altri giorni mi sentivo libero dalle pulsioni e quindi non mi sentivo schiavo del sesso.

2. Mi chiedo se e sempre peccato avere dei rapporti prematrimoniali? Questa domanda mi viene lecita perché mi chiedo come nel mio caso, avendo una fidanzata, e non un lavoro fisso da permettermi di sposarmi e mantenere una famiglia, come fare a superare questo intoppo ed obbedire alle leggi di Dio…
Premetto che molte volte ho cercato un aiuto, una strada migliore al buon Dio e agli uomini, un dono, qualcosa che avrebbe potuto farmi migliorare, invece mai niente, ho solamente trovato il silenzio di Dio, e l”indifferenza degli uomini…..


Risposta del sacerdote

Carissimo,
1. è un vero pregiudizio quello di pensare che i maschi senza attività sessuale siano soggetti a fastidi e disturbi a motivo di una sovra produzione di spermatozoi che non verrebbe espulsa.
Purtroppo non poche persone, tra cui molte ragazze, ci credono.

2. Ora va ricordato che le gonadi non agiscono in forma autonoma ma sotto la direzione dell’ipofisi che è una ghiandola che si trova nel cervello.
Tutto parte dunque dal cervello e se non ci sono interventi esterni tutto funziona secondo natura in maniera normale e regolare.
Per evitare i fastidi di cui alcuni parlano la stessa natura provvede al mantenimento degli equilibri attraverso il fenomeno della polluzione.
Sicché una persona che vive in castità non è soggetta né a disturbi, né a fastidi, né a costringimenti particolari.

3. Avviene anche per le ghiandole sessuali quanto si realizza per le altre ghiandole di cui è dotato il nostro organismo.
Vi sono le ghiandole salivari, gastriche, lacrimali,… e tutto funziona sempre a un regime minimo e regolare.
Ma sotto un particolare stimolo queste ghiandole innalzano bruscamente il ritmo funzionale con vere e proprie crisi secretive.
Così ad esempio mentre si mangia o si parla le ghiandole salivari secernono in maggiore quantità proprio perché ne sono stimolate.
Ugualmente di fronte ad una scena commovente le ghiandole lacrimali secernono con maggiore abbondanza sicché si piange.
Ma se queste ghiandole non vengono stimolate, se ne stanno in pace e nessuno, ad esempio, avverte male agli occhi se di tanto in tanto non piange.
La stessa cosa va detta anche per le ghiandole sessuali.
Sotto il profilo scientifico è stato fatto notare che non è l’accumulo di spermatozoi che crea il bisogno, ma è lo stimolo sessuale che crea l’accumulo.

4. Per il problema cui accenni va ricordato dunque che tutto e parte dalla testa, da ciò che si pensa, da ciò che si fantastica, da ciò che si desidera e anche da ciò che si pratica. Perché si crea così un circolo vizioso.
Questo lo si nota in maniera evidente nella pornografia che quasi inesorabilmente estua in atti impuri.
Ciò significa che se si sta in pace e con la mente libera la purezza o castità è possibile.
Questo richiede maturità d’animo e autodominio.
Ma solo così la sessualità ritrova il suo autentico significato, che è quello di inclinare a vivere nella logica del dono di sé e non in quello della soddisfazione egoistica.

5. Per la seconda domanda la risposta è chiara.
Il Magistero della Chiesa nella dichiarazione Persona humana dice che “i rapporti prematrimoniali sono in contrasto con la dottrina cristiana, secondo la quale ogni atto genitale umano deve svolgersi nel quadro del matrimonio” (PH 7).
La medesima dichiarazione quando dice che “secondo la tradizione cristiana e la dottrina della chiesa, e come riconosce anche la retta ragione, l’ordine morale della sessualità comporta per la vita umana valori così alti, che ogni violazione diretta di quest’ordine è oggettivamente grave” (PH 10) di fatto afferma che si tratta di colpa grave.
6. Solo nel contesto matrimoniale questi atti sono secondo il disegno di Dio e significano una donazione totale e irrevocabile.
Prima del matrimonio il dono non è ancora avvenuto e la promessa di sposarsi non è irrevocabile.
Inoltre il dono non è totale perché per lo più è fatto mediante contraccezione.
Solo col consenso coniugale avviene l’esproprio di se stessi e si diventa definitivamente e irrevocabilmente l’uno dell’altro .

7. Pertanto ti esorto a vivere castamente.
Questa virtù ti fortifica in tutto.
Senza che te ne accorga, ti fa diventare una persona sulla cui fedeltà e la dedizione tua moglie potrà contare.
Ti auguro ogni bene, ti ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo