Quesito

Carissimo amico mio,
mi permetto di ritenerla cosi perché da quando (ormai 1 anno) ho scoperto questa rubrica, non passa giorno che non la consulti, e le sue risposte, così puntuali, precise ed accurate, ci confortano, aiutano e riscaldano il cuore proprio come la vicinanza di un amico caro.
La domanda che vorrei porle è la seguente: “cosa rispondere a tutti coloro che ritengono come non tutti i Papi della storia abbiano ascoltato lo Spirito Santo (es. proibendo la lettura della Bibbia (mi spiegherebbe come sa fare lei i motivi di questa scelta), appoggiando guerre sante, inquisizioni, celibato violato, dando giudizi e condanne temerarie vs il nuovo ecc…) pertanto possano anche aver sbagliato dottrinalmente facendo giungere a noi un credo che potrebbe non essere così vicino alla Verità come, il cattolico, crede, o dovrebbe credere, fermamente”.
Spero d’aver espresso con chiarezza qual è la questione. So che in molte sue ha già espresso dei pareri ma più vorrà e potrà dirmi sarà dal sottoscritto accolto con gioia, per una mia maggior conoscenza e gradito supporto nel mio sostenere l’autorevolezza della Chiesa.
Sentirmi dire “Non credo nell’uomo ma solo in Dio”, sostenendo il poco affidamento che si nutre vs la Chiesa mi fa molto male.
Le chiedo un ricordo particolare nella S. Messa per una mia particolare intenzione di preghiera, promettendole di ricambiare il ricordo nella lode. in modo particolare, durante questo anno sacerdotale.
Grazie ancora.
D.


Risposta del sacerdote

Caro D,
è vero che in molte risposte si può trovare ampio materiale per i tuoi quesiti.
Ma adesso rispondo in maniera generale.

1. Che alcuni papi, nella loro condotta privata, si siano allontanati dallo Spirito del Signore mi fa dispiacere, ma non deve mettere in dubbio la nostra fede.
Perché l’infallibilità del Papa riguarda il suo insegnamento in materia di fede e di morale, e non altre cose, il suo governo e tanto meno la sua condotta privata.

2. I Papi non hanno mai proibito la lettura della Bibbia.
Le cose stanno diversamente e mi spiego.
In passato ben pochi sapevano leggere e scrivere e i testi biblici erano tutti trascritti a mano.
Come faceva la gente, nella quasi totalità analfabeta, a leggerli?
Chi poteva permettersi di tenere in casa libri che venivano scritti su pergamene, dunque su pelli particolarmente preziose?

3. È ben vero invece che la Chiesa ha proibito di stampare la Bibbia senza le note. Infatti, in seguito alla polemica protestante e alla loro pretesa di interpretare le scritture “secondo il libero esame”, e quindi facendole dire anche il contrario di quello che esprimevano, la Chiesa ha voluto che alle Scritture si desse il significato che da sempre era stato dato.
D’altra parte nella seconda lettera di Pietro si legge quest’affermazione: “Sappiate anzitutto questo: nessuna scrittura profetica va soggetta a privata spiegazione, poiché non da volontà umana fu recata mai una profezia, ma mossi da Spirito Santo parlarono quegli uomini da parte di Dio” (2 Pt 1,20-21).
Ma i protestanti, sapendo che la seconda lettera di San Pietro dava loro palesemente torto, l’hanno tirata via dalle Sacre Scritture.

4. Va detto anche che la Chiesa cattolica, per mettere in mano a gente analfabeta, i testi sacri, li ha raffigurati in quelle opere d’arte che giustamente sono state chiamate la Bibbia dei poveri. Quelle immagini tutti potevano vederle e tenerle continuamente impresse nella mente e nel cuore.

5. Le affermazioni sulle guerre sante: più che di guerre sante, si parlava di guerre giuste ed erano considerate tali quelle nelle quali si volevano ricuperare beni ingiustamente sottratti.
Che talvolta, come nelle crociate, si sia andati al di là del lecito e del dovuto, fa parte delle miserie degli uomini. Ma non dobbiamo scandalizzarci per questo.

6. L’inquisizione non è una vergogna per la Chiesa. Su questo ho risposto di recente ad un nostro visitatore.
Anche qui: rientra tra le miserie umane che il fatto che qualcuno sia andato oltre.

7. Ti stupisci che il celibato sia violato.
A me fa dispiacere, certo, e penso che lo faccia a tutti.
Ma sono convinto che, nonostante le violazioni, sia una perla particolarmente preziosa della Chiesa cattolica.
E per il fatto che talvolta sia violato, non credo che la Chiesa debba pentirsi di questa disciplina che secondo alcuni è addirittura di derivazione apostolica.

8. Il fatto che nella Chiesa vi siano debolezze umane non deve stupire più di tanto se si pensa che queste debolezze si sono manifestate addirittura nel collegio apostolico, con gente che viveva gomito a gomito con Nostro Signore.
Diciamo pure ai nostri contestatori che anche la loro vita personale non è del tutto intemerata e che chi è senza peccato scagli la prima pietra.
In ogni caso, le debolezze degli uomini di Chiesa sono una manifestazione lampante che la Chiesa non è un’istituzione umana.
Se fosse un’istituzione umana sarebbe crollata mille volte.
È invece di divina istituzione e andrà avanti fino alla fine del mondo per la forza e l’assistenza promessa da Nostro Signore.

Molto volentieri affiderò al Signore una tua particolare intenzione nella celebrazione della Messa.
Ti saluto cordialmente, e ti benedico.
Padre Angelo