Quesito

Buon pomeriggio carissimo Padre Angelo.
Complimenti per il suo fecondo ministero che Dio vorrà sempre benedire.
Le volevo chiedere:
1) secondo la fede cattolica Nostra Signora è Mediatrice di tutte le grazie: anche il miracolo della Transustanziazione scorre dal seno del Padre per passare attraverso il cuore e le mani di Maria nelle mani del Presbitero celebrante?
2) Maria nella sua vita terrena ricevette la Divina Eucaristia?

La ringrazio anticipatamente, prego per Lei e la saluto.
Massimo


Risposta del sacerdote

Caro Massimo,
1. circa la prima domanda la Madonna è mediatrice in riferimento all’Eucaristia nel senso che ottiene la grazia di celebrare di nuovo la Santa Messa e ottiene molte grazie per tutti quelli che in vario modo vi partecipano.
Ma la transustanziazione avviene per la forza di Cristo che in quel momento opera attraverso il sacerdote.

2. Certo nell’Eucaristia, che rende presente sull’altare il sacrificio di Gesù, è presente anche Maria.
Vi è presente come lo era sul Calvario dove Gesù la volle accanto a sé come sposa e coadiutrice.
Sant’Alberto Magno dice che “Maria non era presente sul calvario come ministro, ma come sposa e aiuto, secondo l’espressione della Genesi: Facciamogli un aiuto che gli sia simile (Gn 2,18)”.

3. Nella sua passione Gesù ha voluto bere ogni amarezza. Ogni peccato gli era dinanzi.
Ma in quell’ora egli volle avere accanto a sé un cuore purissimo, “una sorgente di acqua viva”, “un giardino chiuso”, “una fontana sigillata”, secondo le significative espressioni del Cantico dei Cantici (Ct 4,12-15).
Maria, piena di grazia e di santità più tutta la Chiesa insieme, compensava con la sua sola presenza tutta la sofferenza che i peccati e gli abomini degli uomini avevano messo nel cuore di Cristo.

4. Quell’angelo che il Padre mandò a consolare Gesù nell’ora dell’agonia nell’orto degli olivi adesso sul Calvario è presente in figura umana attraverso Maria.
Gesù in croce è consolato dalla Madonna perché vede fruttificate in Lei tutte le grazie che ci ha meritato con la redenzione.
Secondo il bell’accostamento di Sant’Alberto Magno, Maria ai piedi della croce è Colei che il Padre dona a Cristo perché gli sia di aiuto e di consolazione.

5. Circa la seconda domanda: senza dubbio la Madonna ha partecipato all’Eucaristia che ai quei tempi veniva chiamata “frazione del pane”.
Giovanni Paolo II nell’enciclica Ecclesia de Eucharistia scrive: “Nel racconto dell’istituzione, la sera del Giovedì Santo, non si parla di Maria. Si sa invece che Ella era presente tra gli Apostoli, «concordi nella preghiera» (At1,14), nella prima comunità radunata dopo l’Ascensione in attesa della Pentecoste.
Questa sua presenza non poté certo mancare nelle Celebrazioni eucaristiche tra i fedeli della prima generazione cristiana, assidui «nella frazione del pane» (At 2,42)” (EE 53).

6. Scrive ancora il Santo Papa: “Come immaginare i sentimenti di Maria, nell’ascoltare dalla bocca di Pietro, Giovanni, Giacomo e degli altri Apostoli le parole dell’Ultima Cena: «Questo è il mio corpo che è dato per voi» (Lc 22,19)? Quel corpo dato in sacrificio e ripresentato nei segni sacramentali era lo stesso corpo concepito nel suo grembo!
Ricevere l’Eucaristia doveva significare per Maria quasi un riaccogliere in grembo quel cuore che aveva battuto all’unisono col suo e un rivivere ciò che aveva sperimentato in prima persona sotto la Croce” (EE 56).

7. Mi piace ancora ricordare che se per gli antichi orientali essere alla mensa di un re era la stessa cosa che essere elevato alla sua stessa dignità e potenza, mai come nei momenti della sua partecipazione all’Eucaristia la Madonna era dispensatrice di tutte le grazie e distribuiva ai suoi figli, presenti e lontani, tutti i tesori che il Cielo metteva nelle sue mani.
Quello che ha fatto sulla terra adesso continua a farlo dal Cielo.
Sicché nell’Eucaristia accogliamo Gesù e le grazie che generosamente ci dona dalle mani di Maria.
Il nostro pensiero a Lei non deve mai mancare nella nostra Comunione.

Nell’augurarti una partecipazione sempre più intensa a questa sacra Mensa in comunione con la nostra dolce Madre, ti ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo

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