La sorte eterna di un bambino abortito spontaneamente

La sorte eterna di un bambino abortito spontaneamente

Quesito

Caro Padre Angelo,
molti anni fa mia madre ha avuto un aborto spontaneo nei primi mesi della gravidanza. Non credo che il corpicino sia stato reso alla mia famiglia essendo molto piccolo. Il bambino non è stato quindi battezzato. I miei genitori d’altra parte non conoscevano la necessità di battezzare anche i bambini non nati. E’ possibile battezzarlo adesso a distanza di anni e senza avere il corpicino?
La ringrazio.
Romina


Risposta del sacerdote

Carissima Romina,
1. poiché il battesimo è un sacramento, perché esso sia valido è necessario che vi siano tutte le realtà che costituiscono il sacramento. E queste sono: il soggetto che lo riceve, il ministro che lo attua, la materia (acqua) e le parole che accompagnano l’infusione dell’acqua.
Se manca uno di questi elementi, il sacramento non si celebra.
Nel tuo caso, manca il soggetto.

2. Tuttavia non devi disperarti. La chiesa confida nella salvezza anche dei bambini morti senza battesimo: Ecco quanto dice il catechismo della Chiesa Cattolica:
“Quanto ai bambini morti senza Battesimo, la Chiesa non può che affidarli alla misericordia di Dio, come appunto fa nel rito dei funerali per loro. Infatti, la grande misericordia di Dio che vuole salvi tutti gli uomini e la tenerezza di Gesù verso i bambini, che gli ha fatto dire: «Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite» (Mc 10,14), ci consentono di sperare che vi sia una via di salvezza per i bambini morti senza Battesimo. Tanto più pressante è perciò l’invito della Chiesa a non impedire che i bambini vengano a Cristo mediante il dono del santo Battesimo” (CCC 1261).

3. A questi bambini manca la grazia sacramentale, ma ricevono attraverso le vie misteriose di Dio la grazia santificante, e questo è quanto è sufficiente per andare in Paradiso.

4. Affidatevi dunque a questo angioletto che, vivendo in Dio, gode della sua beatitudine e prega per voi.
Volentieri mi affido anch’io alla sua protezione, recitando in suo onore un Gloria al Padre.

Ti ringrazio, ti saluto, ti accompagno con la preghiera e ti benedico.
Padre Angelo