Quesito

Reverendo Padre,
La ringrazio per il servizio che presta attraverso questa rubrica e per le gentili risposte.
Vorrei sottoporle un quesito in riferimento all’utilizzo della Pillola del giorno dopo.
Avendo letto le sue precedenti risposte sono a conoscenza del dibattito circa la natura abortiva o meno della pillola in questione e del fatto che pur integrando un peccato grave non importi la scomunica prevista esclusivamente per l’aborto.
Non mi è chiaro, però, se commetta peccato, ed eventualmente di quale entità, il fidanzato che pur non condividendo la scelta della sua assunzione da parte della propria ragazza la lasci libera di fare ciò affermando che la decisione di assumerla o meno spetti a lei e non pregiudicherà la continuazione del rapporto di coppia e poi le presti aiuto nel procurarsela accompagnandola dal medico per la prescrizione e poi in farmacia affermando, però, sino all’ultimo che comunque sarebbe disposto ad accettare la possibilità di un’eventuale gravidanza perchè Cattolico e spaventato dalle finalità abortive dello strumento contraccettivo in questione.
La ringrazio certo di una sua risposta e La prego di ricordarmi nelle sue preghiere.
F. P.


Risposta del sacerdote

Caro F.P.,
1. è certamente strano l’atteggiamento di questo “cattolico” che, spaventato dalle finalità abortive della pillola del giorno dopo, si mostri indifferente alla decisione della ragazza.
Anzi: che da una parte si dichiari disposto ad accettare un’eventuale gravidanza e dall’altra presti aiuto alla sua ragazza a procurarsi un farmaco abortivo.
Certamente per questa sua cooperazione al male commette un peccato grave.

2. Non può tacitare la propria coscienza nel dichiararsi disposto ad accogliere il figlio e contrario all’assunzione della pillola, e poi aiutare la ragazza in tutti i modi a procurarsela.
Ti porto un esempio: è contraddittorio che una persona non si dichiari contraria ad un furto e poi accompagnare appositamente il ladro al luogo dove lo vuole compiere.

3. La teologia morale ha un capitolo riservato a coloro che cooperano al compimento di un peccato. Si può cooperare in tante maniere.
La morale tradizionale ne ha catalogate nove. Sei sono di cooperazione attiva o positiva (commissione): il mandante, il consigliere, il consenziente, l’adulatore, il ricettatore, il partecipante, e tre di cooperazione negativa (omissione): chi tace, chi non impedisce, chi non denunzia.
Nel caso in questione il ragazzo che aiuta la ragazza a procurarsi la pillola rientra nella categoria del partecipante.

4. Ho letto una tabella che riferisce gli effetti negativi (fisici e psicologici) della contraccezione su di lui o su di lei o sul rapporto di coppia.
A proposito dell’aborto ho letto il seguente effetto negativo: distruzione del rapporto di coppia.
La mia esperienza pastorale lo attesta. Succede sempre così, almeno prima del matrimonio.
Ho l’impressione che anche l’assunzione della pillola del giorno dopo, già segnata da rapporti sessuali privi del loro autentico significato e di autentico amore, porti nella medesima direzione.

Ti ringrazio per la stima, ti assicuro volentieri la mia preghiera e la mia benedizione.
Ti porgo anche gli auguri di un Santo Natale e di un  felice anno nuovo.
Padre Angelo