Quesito

Caro padre Angelo,
la prossima estate, io e la mia attuale fidanzata vorremmo sposarci…
Abbiamo frequentato un corso prematrimoniale nel quale si è affrontato il tema dei metodi naturali…
Ebbene lei, cattolica e per niente anti-clericale, si è dichiarata favorevole ad uno di questi (quello mediante apparecchiatura digitale da mettere ogni mattina sotto la lingua), ma purché non diventi l’unico modo di stare insieme!
Infatti, a suo dire, il fatto di programmare sempre l’attività sessuale solo quando consentito e di astenersene quando c’è la possibilità del concepimento (nel caso non si voglia o non si possa mettere al mondo un figlio), tenderebbe a togliere spontaneità all’atto sessuale coniugale, che per sua natura non dovrebbe essere “imprigionato” in una programmazione metodica!
Cosa insegna il Magistero della Chiesa al riguardo?
GRAZIE DI CUORE padre Angelo, preghi per me e la mia fidanzata e che DIO LA BENEDICA!


Risposta del sacerdote

Carissimo,
1. La vera spontaneità non è quella degli istinti.
Anzi c’è da dubitare che sia vero amore quello che è comandato solo dagli istinti o dall’attrazione.
Vedi, dopo domani è Natale. Tu farai gli auguri alla tua fidanzata e le farai qualche regalo.
Così pure il giorno di Natale farai festa nella tua famiglia. Vi scambierete gli auguri.
Non sono sinceri questi auguri perché sono guidati dal calendario?
Questi auguri non nascono dagli istinti ma dalla razionalità e spiritualità dell’uomo. Questo fa capire che le persone umane sono capaci di veri sentimenti perché li sanno suscitare ex novo, senza lo stimolo iniziale degli istinti.

2. I metodi naturali hanno di bello anche questo: che, se uno li segue, in certi giorni è chiamato all’astinenza. Ma proprio quest’astinenza rende una persona padrona di se stessa e dei propri istinti.
Un coniuge che vede nell’altro questo autodominio lo stima di più e si fida di più. Sa che è una persona di cui si può fidare perché sa dominarsi dinanzi a qualsiasi tentazione. E quante ce ne sono fuori della famiglia.

3. Senza dire che la contraccezione falsifica l’intimo linguaggio del gesto sessuale. Là dove si dice di donarsi in totalità, di fatto si esclude questo dono totale, non si mette in gioco. E per questo, come dice il magistero della Chiesa, quell’atto cessa anche di essere un atto di autentico amore.
E quello che non è autentico amore non fa crescere niente.
Poco volta distrugge.

4. Accanto al metodo che la tua ragazza vorrebbe seguire, ce ne sono altri, come il Billings.
Le consiglio di impararlo. Si troverà contenta e senza accorgersene metterà saldi radici al matrimonio che formerete.

5. Cercate di camminare secondo Dio.
Chiedilo anche alla tua ragazza. Sarete contenti.
Fidatevi di Dio. Lui sa che cosa vuole preparare con la castità e sa da che cosa vi vuole difendere con i suoi insegnamenti.
Ti assicuro la mia preghiera in occasione di questo Natale.
Al Signore chiedo per te e per la tua ragazza tanta grazia santificante.
Ti benedico.
Padre Angelo.