Quesito

Buongiorno padre,
anche alla luce delle recenti scoperte di pianeti che possano ospitare la vita mi chiedevo quale fosse la posizione della Chiesa nei confronti di un’eventuale forma di vita extraterrestre.
So che la domanda può far sorridere e che l’argomento è spesso dibattuto in televisione da sedicenti esperti che ci propinano le loro tesi, a volte verosimili, a volte bizzarre, ma la mia vorrebbe essere una domanda seria.
A mio modo di vedere le cose non è inverosimile che in altri pianeti possa essersi sviluppata la vita, possa essere presente un animale simile all’uomo, con capacità cognitive, un’organizzazione sociale, addirittura una o più religioni, e tutto ciò che contraddistingue il genere umano dagli animali (nell’accezione più comune di questo termine). Qualora venisse scoperta una forma di vita intelligente di questo tipo, un’equivalente della razza umana, come si porrebbe la Chiesa nei confronti di costoro?
Mi scuso per la banalità della mia domanda, molto più frivola di quelle che leggo sul sito che, peraltro, apprezzo moltissimo, ma talvolta mi risulta difficile scindere le mie conoscenze scientifiche dovute ai miei studi ed alla mia attività da quelle che sono le mie convinzioni religiose.
Grazie per l’attenzione.


Risposta del sacerdote

Carissimo,
sui problemi che sollevi bisogna stare a quanto con certezza ci dice la scienza.
Ebbene proprio la scienza ci dice che le stelle più vicine a noi distano milioni di anni luce. Il che significa che queste stelle potrebbero essere già del tutto spente. La loro luce sta percorrendo ancora lo spazio in maniera velocissima per giungere a noi.
La stessa cosa va detta a proposito di eventuali esseri viventi in altri pianeti. La comunione con loro non sarebbe mai attuale né noi potremmo attualmente comunicare con loro.
 I loro messaggi ci arriverebbero da milioni di anni luce fa. Tra parentesi, nel frattempo non ne vediamo arrivare neanche uno!
E una nostra eventuale risposta giungerebbe loro tra alcuni milioni di anni luce, quando la luce del nostro sole e la vita nel nostro pianeta saranno ormai del tutto spente.
Pertanto ogni problema in proposito è di pura fantascienza.
È più realistico invece stare alle Sacre Scritture e mettersi in comunione con Dio, con la Beata Vergine, con tutti gli abitanti del Paradiso (angeli e santi) e con le anime del Purgatorio.

Ti ringrazio del quesito, sul quale lasciamo che si arrovellino quelli che giustamente chiami “sedicenti esperti”.
Ti prometto una preghiera e ti benedico.
Padre Angelo