In parole semplici qual è la vera Chiesa di Dio?

In parole semplici qual è la vera Chiesa di Dio?

Quesito

Padre Angelo,
Le scrivo per capire dov’e la verità della Chiesa.
Mi spiego meglio: frequento una chiesa che si chiama …
Dicono di non essere una religione. C’è un pastore che viene da … ogni fine settimana e noi siamo nelle Marche.
Non pregano Maria ma non sono protestanti o evangelici…
Mi hanno parlato male della chiesa cattolica che inventa cose che non sono nella bibbia come il purgatorio o la quaresima e che la tradizione viene dal demonio, che Dio non ha fatto mai miracoli per mezzo di Maria e che le apparizione mariane sono eventi soprannaturali ma non si sa di quale entità (anche demoniache).
Dicono anche che padre Amorth era un satanista e scherzano sulle stigmate di Padre Pio.
In parole semplici qual è la vera Chiesa di Dio?
Grazie.
Preghi per me grazie.
Andrea


Risposta del sacerdote

Caro Andrea,
1. le chiavi del Regno dei cieli Cristo le ha date a Pietro (Mt 16,19) e non al pastore che viene da Catania.
A Pietro Cristo ha detto di pascere le pecore e gli agnelli (Gv 21,15-17) che rappresentano in linguaggio metaforico i vescovi e i fedeli.
La vera Chiesa dunque si trova dove c’è Pietro.
Proprio come diceva Sant’Ambrogio: Ubi Petrus, ibi Ecclesia (dove c’è Pietro, lì c’è la Chiesa).

2. Per quanto concerne il Purgatorio: questa realtà è ben attestata dalle Sacre Scritture come si evince ad esempio dal secondo libro dei Maccabei (2 Mac 12, 38-45).
La Chiesa ha coniato la parola “Purgatorio”, ma non è ha coniato la realtà. Questa è attestata dalla Divina Rivelazione.

3. La Quaresima, sì, è di istituzione della Chiesa.
Ma Cristo ha detto anche a Pietro: “A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli” (Mt 16,19).
Ebbene, per pascere le pecore e gli agnelli Pietro (il Papa) non può dire che è cosa buona e giusta dedicare un tempo alla penitenza e alla preparazione della Pasqua, nella prospettiva di un’altra Pasqua, quella eterna?

4. Per quanto concerne i miracoli questi li fa solo Dio.
Tuttavia nel Vangelo la Madonna ha ottenuto con la sua mediazione il miracolo compiuto da Cristo alle nozze di Cana, quello della conversione dell’acqua in vino.

5. Ci si può domandare: perché Cristo non potrebbe fare dei miracoli ancor oggi per l’intercessione della Madonna proprio per darci segni concreti che conviene che ci affidiamo a Lei e che impariamo da Lei a vivere la nostra fede?
Il premio nobel della medicina Alexil Carrel, che era ateo e non credeva ai miracoli, si è convertito alla fede proprio a Lourdes dove aveva accompagnato una paziente che poteva essere assistita adeguatamente solo da lui.

6. Se hai la pazienza di leggere altre risposte pubblicate sul nostro sito, potrai appurare che il demonio non può fare veri miracoli, perché al massimo agisce in modo preternaturale, ma non in maniera soprannaturale.

7. Tutti sanno che la Chiesa è molto severa nell’esame della soprannaturalità dei miracoli.
E sa distinguere bene tra ciò che è di ordine naturale, di ordine preternaturale e di ordine soprannaturale.

8. Ancora: se Padre Amorth fosse stato un satanista bisognerebbe dire che il demonio avrebbe fatto di tutto per darsi la zappa sui piedi e per perdere tutte le sue cause.

8. I tuoi interlocutori possono ridere sulle stimmate di Padre Pio.
Ma più che scherzare dovrebbero portare delle motivazioni.
Siccome non ne hanno, ridono. Ma è serio questo?
A parte il fatto che la santità di Padre Pio non si basa sulle sue stigmate o su fenomeni di vario genere che hanno accompagnato la sua vita, ma sulle sue virtù.

9. Cristo ha detto: se non credete alle mie parole, credete almeno alle opere.
La stessa cosa si può dire della Chiesa. La sua inesausta fecondità di opere, la sua indefettibilità nonostante tutto, la santità della sua dottrina, la santità dei suoi mezzi (sacramenti), la santità dei suoi frutti testimoniano di lei.
Sicché anch’essa come il suo Divin Fondatore può dire: “anche se non volete credere a me, credete almeno alle opere” (Gv 10,38).

Ti auguro di permanere sempre nella Chiesa nella quale sei nato e cresciuto e di presentarti un giorno davanti al Padre celeste dicendo: “Io sono rimasto figlio della tua Chiesa”.
Per questo ti ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo