Quesito

Caro Padre Angelo,
Quale è il significato e la differenza teologica dei “Sogni” di Giuseppe lo sposo di Maria e di Giuseppe l’Ebreo figlio di Giacobbe???
Grazie di cuore.
Michele


Risposta del sacerdote

Caro Michele,
1. Gli antichi e anche i moderni annettono molta importanza ai sogni, ma per ragioni diverse. I primi vi vedevano un mezzo per entrare in comunione col mondo soprannaturale. I secondi per vedervi una manifestazione dell’interiorità di una persona.

2. Nell’Antico Testamento nei popoli vicini a Israele i sogni erano tenuti in grande considerazione tanto che nelle corti vi erano interpreti dei sogni a servizio del re. Così per il faraone e anche per i re della Mesopotamia (Nabucodonosor).
A differenza dei popoli pagani, in Israele non vi sono interpreti dei sogni. Chi li ha, è anche in grado di capirne il significato.
In Israele è compito dei profeti discernere i sogni veri da quelli menzogneri.
Da Salomone in qua nella Sacra Scrittura non vi sono più sogni. Questo significa che per il popolo d’Israele c’è ormai un altro mezzo per ricevere una comunicazione divina, più forte che quello dei sogni, ed è la parola dei profeti.

3. Nel Nuovo Testamento compaiono i sogni in Giuseppe.
In questi sogni c’è anche un’apparizione dell’angelo del Signore. Questi parla e comunica un messaggio.
Allora la differenza tra i sogni di Giuseppe il patriarca e San Giuseppe è proprio questa: nel primo caso (i sogni di Giuseppe) veniva comunicato un messaggio attraverso immagini; nel secondo (i sogni di San Giuseppe) c’è un’apparizione. Nel primo caso, uno è con se stesso; nel secondo c’è un incontro.

Ti ringrazio per il quesito, ti assicuro un a preghiera e ti benedico.
Padre Angelo

Questo articolo è disponibile anche in: Italiano