Quesito

Caro Padre Angelo,
recitando il Padre Nostro, mi sono sempre domandata perchè Gesù che ce l’ha insegnato, ci fa dire Padre: "non ci indurre in tentazione", come se il Padre cercasse, talvolta, di indurci a peccare…
Una persona amica mi detto recentemente che la traduzione comunemente usata è imprecisa: dovremmo dire: Padre, fa’ che non siamo indotti in tentazione, non permettere che cadiamo in tentazione, tienici lontani dalla tentazione, ecc.
Le domando: se la traduzione è imprecisa perchè non viene rettificata? E se è corretta, che cosa significa esattamente?
La ringrazio e la ricordo nelle mie preghiere.
Con grande stima.
Giulia


Risposta del sacerdote

Cara Giulia,
1. la traduzione è esatta, ma è proprio il caso di dire che… induce a pensare in maniera sbagliata.
Ecco che cosa dice il Catechismo della Chiesa Cattolica: “Noi chiediamo al Padre nostro di non «indurci» in tentazione.
Tradurre con una sola parola il termine greco è difficile: significa «non permettere di entrare in», [Cf Mt 26,41] «non lasciarci soccombere alla tentazione»” (CCC 2846).
 San Giacomo ricorda che “Dio … e non tenta nessuno al male” (Gc 1,13). Anzi, al contrario, vuole liberarcene.
Con questa domanda noi chiediamo a Dio “di non lasciarci prendere la strada che conduce al peccato” (CCC 2846).
“Questa richiesta implora lo Spirito di discernimento e di fortezza” (CCC 2846).

2. Il CCC continua: “Lo Spirito Santo ci porta a discernere tra la prova, necessaria alla crescita dell’uomo interiore in vista di una «virtù provata» (Rm 5,3-5) e la tentazione, che conduce al peccato e alla morte” (CCC 2847).
“Infine, il discernimento smaschera la menzogna della tentazione: apparentemente il suo oggetto è «buono, gradito agli occhi e desiderabile» (Gen 3,6), mentre, in realtà, il suo frutto è la morte” (CCC 2847).

3. Da duemila anni il popolo cristiano prega con queste parole.
È vero che a tutta prima destano qualche perplessità. Ma, subito, tutti capiscono che vanno intese nel senso che Dio non ci lasci soccombere nelle tentazioni.

Ti prometto una preghiera e ti benedico.
Padre Angelo