Quesito

Caro padre Angelo,
sono il giovane della precedente email.
La domanda che le pongo riguarda i metodi contraccettivi ed è questa: perché la Chiesa accetta dei metodi contraccettivi naturali ma rimane chiusa a quelli artificiali?
Posso capire che la pillola ad esempio venga sconsigliata anche per l’impatto che una simile dose di ormoni può avere sul corpo della donna, ma che dire ad esempio del profilattico?
La ringrazio già anticipatamente per l’attenzione che so rivolgerà alla mia lettera.
Pregherò il Signore per lei.
Un caro saluto.


Risposta del sacerdote

Carissimo,
1. per contraccezione s’intende ciò che è antifecondativo.
Ma i metodi naturali non sono contraccettivi perché non sono antifecondativi.
L’atto compiuto secondo i metodi naturali conserva tutta la sua capacità procreativa: niente viene compiuto prima, durante o dopo per alternarne la finalità.
Se il figlio non viene, questo dipende dai meccanismi della natura (o meglio dal Legislatore supremo) che sapientemente ha disposto che la donna non sia fertile in ogni momento e per tutta vita. 

2. Il motivo per cui la Chiesa dichiara la liceità del ricorso ai metodi naturali e nega la bontà morale alla contraccezione non è dovuto semplicemente a motivi “ecologici”: la pillola fa male, i metodi naturali no.
Giovanni Paolo II afferma che fra i due metodi vi è “una differenza assai più vasta e profonda di quanto abitualmente non si pensi e che coinvolge in ultima analisi due concezioni della persona e della sessualità umana tra loro irriducibili” (Familiaris consortio, 32).
L’affermazione è grande e sta a ricordare che la sessualità tocca l’intimo nucleo della persona umana.
Esercitarla in un modo o nell’altra coinvolge un modo diverso di disporsi nei confronti di se stessi, di Dio e del prossimo.

3. Come avrai notato dalle parole del Papa si tratta di due concezioni della persona e della sessualità umana tra loro irriducibili. Per questo il Papa invitava “ad approfondire la differenza antropologica e al tempo stesso morale che esiste tra la contraccezione e il ricorso ai ritmi infecondi” (FC 32).

4. Io ho approfondito anche in questo sito la differenza tra i due metodi in quattro puntate consecutive.
Ti rimando alla loro lettura. Sono convinto che verrai fuori persuaso della sapienza della legge di Dio e della Chiesa. Vedrai tra l’altro che anche sotto il profilo “ecologico” tutti i contraccettivi (compreso il profilattico) hanno effetti negativi o in lui o in lei o nel rapporto di coppia.

5. Il titolo delle quattro puntate è sempre lo stesso ed è il seguente: La profonda differenza che passa tra la contraccezione e il seguire la legge di Dio nel matrimonio (prima, seconda terza e quarta puntata)
Nell’elenco completo dei quesiti lo puoi trovare in data 14.15.16.17 aprile 2010.

Ti auguro pertanto una buona lettura.
Ti accompagno con la mia preghiera e ti benedico.
Padre Angelo

Questo articolo è disponibile in: Italiano