Quesito

Cari Amici domenicani,
da qualche settimana ho scoperto il vostro sito, davvero interessantissimo e ricco di problematiche (in particolare  sulla moralità sessuale e matrimoniale) che sempre di più divorano la nostra società.
Premetto il fatto che non sono un santo e che, come qualche altro lettore, pure io ho commesso atti impudici: ad essere onesto solo adesso che ho 24 anni (e ho scoperto, casualmente, il vostro sito solo una settimana fà, che, guarda caso, è cominciata la Quaresima !!!!) mi rendo conto che si tratta di un peccato, un peccato non da poco. Questo vizio, me lo porto dietro dall’età dei 14 anni e ho continuato tale pratica con tanta ingenuità per tutta l’adolescenza. E’ solo per merito vostro se qualche giorno fà sono riuscito a confessarlo e di questo ve ne sarò eternamente grato; è evidente che sarà molto dura guarire, ma solo con l’aiuto della preghiera il Signore riuscirà a darmi la forza per vincere questa tentazione che considero un pò diabolica.
Ci tengo molto a sconfiggere questo atto impuro, anche perchè, se mai un giorno lungo il mio cammino trovassi la mia compagna per la vita non vorrei che possa compromettere il mio rapporto, con atti di petting o rapporti completi, distruggendolo.
Vi dico questo perchè ho già avuto un storia con una ragazza (la mia prima storia, e da allora in poi niente) con la quale abbiamo praticato il petting per quasi 2 anni, distruggendoci e allontanandoci non solo l’un l’altro ma anche dalla Grazia di Gesù Cristo: solo ora capisco che cosa possa portare tutto questo. E’ una amarissima lezione di vita che mi porterò sempre dietro con me, ma che senz’altro mi aiuterà, la prossima volta che verrà di nuovo il mio momento, a dar vita a un autentico rapporto di amore vero, puro e casto.
Chiedo umilmente la vostra Benedizione.
Alessandro


Risposta del sacerdote

Caro Alessandro,
1. ti ringrazio molto per la tua schietta testimonianza che per certi riguardi vale più di tante mie risposte.
Fra tutte le cose che hai scritto, desidero evidenziare la seguente: nella storia che hai avuto con una ragazza avete “praticato il petting per quasi 2 anni, distruggendoci e allontanandoci non solo l’un l’altro ma anche dalla Grazia di Gesù Cristo”.
Sì, vi siete svuotati interiormente, perché quando si perde la Grazia si avverte di essersi svuotati, di aver perso l’unica realtà che riempie il nostro cuore: la presenza e il possesso di Dio.
Inoltre, perso questo tesoro, avete distrutto anche il vostro rapporto. Segno evidente che non era quella la strada da percorrere per far crescere il vostro affetto, che inizialmente deve essere stato pur grande.

2. Sono grato a Dio e a anche a tutti quelli che in vario modo cooperano per questo nostro sito amicidomenicani perché hai potuto apprendere la gravità di un determinato comportamento e che per questo hai deciso di confessarti.
Posso solo intuire il senso di rinnovamento interiore che hai provato.
La tua vita cristiana ha cominciato con un’impostazione nuova, vera, seria.
Sono convinto che questo ti conferirà una grande solidità e nello stesso tempo un perenne rinnovamento spirituale.

3. Ti trascrivo una bella pagina di p. Andrea Gasparino in merito al problema che ti ha accompagnato per tanto tempo della tua vita.
Sono parole molto belle che meritano di essere rilette in continuazione:
“Non è la Chiesa che condanna la masturbazione, è Gesù Cristo. E la condanna perché la masturbazione è la tomba della tua libertà.
La masturbazione è egoismo allo stato puro.
Il male più grave della masturbazione è che intacca la tua personalità: difficilmente cresce nell’amore chi ha il vizio della masturbazione.
È un virus che intacca la volontà. È un disordine condannato da Cristo.
Questo male rischia sempre di diventare abitudine e l’abitudine crea a poco a poco una mentalità egoistica che plagia la tua personalità.
Se un giovane dorme su questo male diventa così profondamente egoista da segnare negativamente tutta la sua esistenza.
Devi combattere contro la masturbazione, con serenità, ma anche con serietà.
È un male che si sradica con facilità se sai lottare bene e se hai una guida.
Apriti con un sacerdote e comincia la tua battaglia. Ho visto dei ragazzi e delle ragazze uscire in modo così deciso da questa droga giovanile da diventare dei santi. E mai più ricade.
L’uomo può vincere qualunque battaglia quando lo vuole veramente. Il cristiano poi ha dalla sua la forza di Cristo.

4. Mi pare di vedere in te un ragazzo deciso.
Sono desideroso che anche tu ne venga fuori santo.
Il Signore lo vuole e lo attende da tanto tempo.
E sono persuaso che anche tu lo voglia e che addirittura ne senta nostalgia.

5. Ràdicati anche nella preghiera, soprattutto nel Rosario di Maria.
Vedrai che questa preghiera, proprio perché porta Cristo vivo e operante nella tua vita, compirà meraviglie.

Ti assicuro il mio ricordo davanti al Signore e di cuore ti benedico.
Padre Angelo

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