Quesito

Caro Padre Angelo,
leggo in una rivista di cultura cattolica tenuta dalla Abbadessa del monastero dell’isola di san Giulio, Madre Anna Maria Cànopi le testuali parole precedute dal seguente brano evangelico: "Se uno di voi ha un amico e va da lui a mezzanotte a dirgli: Amico, prestami tre pani, perchè è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da mettergli davanti: e se quegli dall’interno gli risponde: Non mi importunare, la porta è già chiusa e i miei bambini sono a letto con me, non posso alzarmi per darteli; vi dico che, se anche non si alzerà a darglieli per amicizia, si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono almeno per la sua insistenza”.
Ecco, padre Angelo, faccio fatica a comprendere il significato di questo brano, se potesse darmi una chiara e semplice spiegazione gliene sono grato e mi arricchirà sicuramente.
In secondo luogo, la madre Cànopi, dice che la preghiera della notte (mezzanotte) è l’ora davvero efficace per impetrare, è particolarmente adatta per ottenere perchè in questa ora a coloro che vegliano si fa incontro lo Sposo celeste e la preghiera notturna è una esperienza spirituale così ricca di grazia, che sarebbe davvero auspicabile ne potessero godere, almeno tra il sabato e la domenica, oltre i monaci, anche tutti i cristiani che vivono nel mondo…
Domando, forse che questa preghiera notturna ha un valore diverso rispetto alla preghiera della giornata, perchè in questa ora notturna si ottiene quanto chiedo nella preghiera? Perchè lo Sposo celeste si fa incontro in questa ora efficace?
Grazie padre Angelo, per quanto vorrà chiarirmi circa le due domande.
La ricordo sempre con affetto e con gratitudine nella mia preghiera perchè la Madonna possa sempre donarle tanto bene come lei lo dona agli altri.
Grazie
STEFANO


Risposta del sacerdote

Caro Stefano,
1. l’efficacia della preghiera non dipende dall’ora in cui viene fatta, ma dall’amore con cui viene accompagnata.
Se dipendesse solo dall’ora, sconfineremmo nella superstizione, e cioè faremmo dipendere l’efficacia della preghiera da cose superflue.
E certamente la Madre Canopi non vuole dire questo.

2. Indubbiamente la preghiera notturna comporta un sacrificio, e cioè un atto di amore più grande. E da questo dipende la sua particolare efficacia.
Inoltre se di giorno siamo distratti da tanti pensieri e agitati a motivo di tante cose da fare, nella preghiera notturna si è più quieti e interiormente più liberi. Si è più aperti al Signore, senza affanni. E per questo è una preghiera più intensa, più bella.
Ancora: alcuni sentono il bisogno di lodare il Signore anche di notte e non solo di giorno, perché anche di notte Dio veglia su di noi e ci dona i suoi benefici.
Non mi meraviglio che tra questi si trovino al primo posto i monaci e altre anime belle.
Un’altra motivazione per pregare di notte è questa: perché anche di notte il nostro avversario gira come un leone ruggente cercando chi divorare (1 Pt 5,8). E pertanto non si vuol far mancare alla Chiesa una forza particolare per resistere alle tentazioni.
Non mi stupisco allora sull’efficacia della preghiera notturna: di fronte a tanta generosità lo Sposo celeste corrisponde con una generosità senza pari.

3. Alcuni sentono la necessità di pregare di notte per imitare Gesù, che spesso ha passato la sua notte in orazione.
Inoltre la notte nella sacra Scrittura è anche il tempo in cui Dio si rivela. Il profeta Daniele aveva le sue visioni di notte.
Né possiamo dimenticare che di notte Dio ha compiuto i grandi prodigi della nostra redenzione: Gesù nasce di notte, risorge di notte. Dio compie i suoi prodigi in un mondo che dorme e non si accorge dei grandi doni di cui è gratificato.
Chi è vigilante sta in attesa dello Sposo che arriva per aprirgli subito. Gesù ha promesso a costoro di farli sedere a tavola e di passare a servirli.
Infine c’è anche un invito fatto dallo Spirito Santo a pregare di notte: “Ecco, benedite il Signore, voi tutti, servi del Signore; voi che state nella casa del Signore durante le notti” (Sal 134,1).

Ecco, carissimo, tanti motivi che ci fanno comprendere i benefici della preghiera notturna. Madre Canopi fa bene a destare l’attenzione dei credenti su questo gioiello della pietà cristiana.

Ti ringrazio del quesito. Mi auguro che possa stimolare molti a intraprendere anche questa strada.
Ti prometto un ricordo nella mia preghiera e ti benedico.
Padre Angelo