Quesito

Buongiorno Padre Angelo,
grazie innanzi tutto per il servizio “Un sacerdote risponde” che trovo davvero utile, soprattutto perché parlare di certe cose di persona è più difficile che farlo dietro una tastiera e quindi rende più agevole avvicinarsi a certi temi.
Sono un giovane e lavoro per un’azienda che fornisce servizi per internet e per i cellulari. Io sono un programmatore e talvolta vengono assegnati dei lavori che mi mettono in dubbio su quello che sto facendo.
Infatti l’azienda offre anche dei servizi per adulti, servizi sull’oroscopo che io ritengo profondamente “tristi”.
I miei dubbi non stanno tanto in queste cose, sono infatti già convinto che rappresentino un “degrado” ma sul fatto che io lavoro per rendere possibile le strutture per iscriversi a questi servizi (si può paragonare all’operaio che produce armi?)
In qualche modo, non vorrei vergognarmi di quello che faccio, nè a casa nè in giro con la gente, cosa che però accade quando racconto quello che faccio.

Poi al lavoro, capita che sono costretto a dire delle bugie: ad esempio, con un cliente una volta ho dovuto dire che su quel dato progetto ci ho lavorato per due settimane, quando invece era una sola, ma i superiori avevano detto in quella maniera.

Queste cose sono tutte contro la mia volontà, e mi mettono in una condizione non troppo serena, vorrei non fare determinati lavori, nè dovermi comportare in una maniera non corretta.

Come devo comportarmi di fronte a queste situazioni?
La ringrazio in anticipo e le chiedo di dire una preghiera per me, che Dio possa farmi capire cosa devo fare della mia vita


Risposta del sacerdote

Carissimo,
1. vorrei tranquillizzarti su quanto fai in riferimento all’oroscopo. Certamente correre dietro agli oroscopi è una stupidaggine. Ancor peggio è prendere decisioni contando su di essi.
Ma la tua non è, per dirla in gergo di teologia morale, una cooperazione formale (specifica) al peccato.
Tu non sai se qualcuno lo legge. Inoltre può darsi che qualcuno lo legga solo per passatempo o per farci una risata.

2. Mi chiedi se come lavoro possa essere assimilabile a chi produce armi.
Quello delle armi è un discorso più complicato. Perché potrebbero essere costruite per un doppio motivo: per difesa o per aggressione.
Inoltre nella produzione di armi ci si espone a danneggiare gli altri.
Ma l’oroscopo danneggia solo chi vi crede. La risposta pertanto è negativa.

3. Mi chiedi poi come comportarti quando ti viene chiesto di dire delle bugie, come nel caso specifico che tu mi hai indicato: quell’impegno ha richiesto una settimana di lavoro, mentre sei costretto a dire che ne ha richieste due.
Mettendomi dalla parte del datore di lavoro potrei sottintendere: oltre al tuo lavoro c’è anche quello degli impiegati, dei dirigenti… i quali devono pur portare a casa lo stipendio. Per cui tutto sommato è come se si fosse lavorato per due settimane.
Ma se si tratta solo di truffa, non dovresti cooperare. Potresti dire al tuo datore di lavoro: guardi, tratti lei di queste cose con i clienti, perché diversamente io non starei in pace con la mia coscienza.

Volentieri prego perché il Signore ti illumini sul tuo futuro. Mi auguro che tu possa spendere la tua vita per la migliore e la più santa delle cause.
Intanto ti saluto e ti benedico.
Padre Angelo