Quesito

Caro Padre Angelo,
Sono una ragazza di … anni. Questa estate in un periodo di confusione e fragilità ho commesso un peccato grave avendo un rapporto sessuale con un ragazzo che non conoscevo e che probabilmente pensavo che non avrei più rivisto .
Sono passate un po’ di settimane e dopo un ritardo ho scoperto (da 2 giorni) di essere incinta. Faccio parte di famiglia grande e forte nella fede  e anche di una comunità di amici, cristiani in gamba. Tutti loro mi hanno  aiutata a crescere nella fede e ho imparato che l’amore di Dio è ciò che riempie e da sapore alla vita. Le dico questo perché dentro di me ora c’è solo dolore per il male commesso, il senso di delusione e rifiuto. La paura di gettare scandalo sopra tutte le persone che mi vogliono bene….e il senso di vergogna.
Dall’altra parte nonostante il mio dolore e la tentazione di voler eliminare il problema per non dover affrontare tutto, non posso rifiutare il dono della vita. Non ho una vera domanda da sottoporle in realtà, cerco forse parole di conforto. Perché ciò che mi addolora più della paura di venire emarginata, è il sapere che questo bambino sarà senza un padre.
Non capisco il disegno di Dio.. Prego e prego affinché possa capirlo e affinché possa trovare più forza . Non so che altro fare.
LA RINGRAZIO Di cuore per aver letto le mie parole, penso che  grazie al cuore aperto di persone  come lei  che Dio Padre possa accarezzare e farsi vicino alle persone.


Risposta del sacerdote

Carissima,
solo oggi sono giunto a leggere la tua mail e a poterti rispondere.

1. Nel momento in cui mi hai scritto avevi tante legittime apprensioni.
Adesso che il bambino è nato, lo trovi un dono meraviglioso del Signore per te. E lo è veramente.

2. Anche se il modo in cui è stato concepito era indubbiamente sbagliato, tuttavia il Signore ne ha approfittato per darti questo bambino.
Ed è un gran bene che lui ci sia.

3. Può darsi che il Signore a suo tempo gli dia anche un padre terreno.
Intanto ne ha Uno che è incomparabilmente superiore a tutti gli altri padri.
Ed è a questo Padre che dovrai indirizzare la mente e il cuore di tuo figlio.
È un Padre che, se permette il male, lo permette per condannarlo a servire un bene più grande.
E per ora il bene più grande in assoluto è lui, il tuo bambino, tuo figlio.

4. Credo che al momento presente sarai felicissima di aver deciso di accogliere il bambino che stava per arrivare.
Il Signore ha premiato la tua generosità e la tua fiducia nel suo amore e nella sua provvidenza.

Assicuro per te e per lui in particolare la mia preghiera e vi benedico.
Padre Angelo