Gli scritti di Anna Emmerik e il concetto di imprimatur

Gli scritti di Anna Emmerik e il concetto di imprimatur

Quesito

Ho in casa alcuni libri di Anna Emmerick ( non so se sia beata o santa), io non li ho letti, lo ha fatto mia mamma e me ne ha parlato.
Si tratta di testi contenenti le descrizioni di visioni che questa suora avrebbe avuto fin dall’infanzia, sulla passione di Gesu’ e sulla vita della Vergine Maria.
Mi chiedo in che posizione si sia posta la Santa Chiesa a riguardo, se le rivelazioni siano state approvate o meno.
Sul retro della copertina di uno di questi libri ho letto che è stato dato l’imprimatur, ma il concetto, lo dico in tutta sincerità e in piena coscienza della mia ignoranza, mi è poco chiaro.
L’imprimatur è una sorta di autorizzazione a pubblicare? una specie di nullaosta? equivale ad accettazione del contenuto o a una posizione neutrale?
Maria


Risposta del sacerdote

Caterina Emmerick è stata beatificata da Giovanni Paolo II negli ultimi anni del suo pontificato.
Tuttavia la beatificazione non riguarda le visioni, ma le virtù eroiche vissute dalla beata.
Le rivelazioni della beata Caterina Emmerick sono rivelazioni private. Nessuno è tenuto a credervi. La Chiesa, tuttavia, non le ha sconfessate.
Inoltre queste visioni non sono state scritte dalla beata stessa, ma da Clemente Brentano, un poeta e filosofo che di lei aveva molta stima.

L’imprimatur dovrebbe garantire che non vi sono errori contrari alla fede, ma non è in nessun modo una sottoscrizione di quanto è stato stampato. Le affermazioni restano tutte a carico dello scrivente.
Padre Angelo

Di |2005-12-31T15:00:00+00:0031 dicembre 2005|Un sacerdote risponde - Varie - Generale|