Quesito

Buongiorno Padre Angelo,
intanto volevo ringraziarla tantissimo per il servizio che svolge, dopo la mia conversione le sue risposte tramite il Catechismo hanno portato molta luce anche in momenti difficili di dubbio sui vari dogmi visto che penso che purtroppo ci siano in giro molti “spacciatori” di finta verità e di interpretazioni sulla Parola di Dio che spesso hanno minato la mia Fede.
Volevo porle questo quesito: io ho sempre pensato che Gesù in quanto Verbo di Dio incarnato fosse sempre in comunione anche con lo Spirito Santo, quindi nella Sua vita terrena fin dall’incarnazione.
Come mai allora lo Spirito Santo è disceso su di Lui dal Cielo solo durante il Battesimo?
Ha avuto uno scopo puramente dimostrativo?
Prima del Battesimo quindi Gesù godeva della “pienezza” di Dio o è solo dopo il battesimo che viene “riempito” dello Spirito?
Mi scuso per il mio linguaggio sicuramente poco adatto e spero in una sua risposta ovviamente ringraziandola ancora per il suo operato.
La ricordo nelle mie preghiere!
Umberto


Risposta del sacerdote

Caro Umberto,

1. in Gesù è necessario distinguere la sua natura divina e la sua natura umana.

2. Secondo la sua natura divina è l’unico Dio insieme con il Padre e con lo Spirito Santo.
Come ha detto “Io e il Padre siamo una cosa sola” (Gv 10,30) così può dire la stessa cosa anche dello Spirito Santo.

3. Secondo la sua natura umana Gesù è stato riempito di grazia in maniera così grande che ogni grazia ricevuta dagli uomini è una partecipazione della sua grazia.
Dice San Giovanni nel Prologo del suo Vangelo: “Noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità” (Gv 1,14).
E “Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto: grazia su grazia” (Gv 1,16).

4. Ebbene, se di Giovanni Battista si legge: “sarà colmato di Spirito Santo fin dal seno di sua madre” (Lc 1,15), e questa grazia gli è derivata anticipatamente da Gesù nel medesimo modo in cui la sua azione redentrice ha agito su tutti i giusti dell’Antico Testamento, quanto maggiormente l’anima di Cristo doveva essere piena della grazia della Spirito Santo!

5. Questo l’aveva già intuito Sant’Agostino quando scrisse: “È del tutto assurdo affermare che Cristo abbia ricevuto lo Spirito Santo all’età di trent’anni: ma egli come venne al battesimo senza peccato, così si presentò non privo di Spirito Santo. Se infatti di Giovanni sta scritto che fu “ripieno di Spirito Santo fin dal seno della madre”, che cosa non si dovrà dire dell’uomo Cristo, per il quale lo stesso concepimento del corpo fu non carnale ma spirituale? Perciò in quel momento, ossia nel battesimo, egli si degnò prefigurare il suo corpo (mistico), cioè la Chiesa, nella quale i battezzati specialmente ricevono lo Spirito Santo” (De Trinitate, XV,26).

6. Perché allora Cristo volle che al momento del Battesimo scendesse sopra di lui lo Spirito Santo sotto forma di colomba?
Risponde San Tommaso: “Come insegna il Crisostomo, ciò che avvenne nel battesimo di Cristo “sta a indicare il mistero che si sarebbe compiuto in tutti quelli che poi sarebbero stati battezzati“.
Ora, tutti quelli che ricevono il battesimo di Cristo, a meno che non vi si accostino con finzione, ricevono lo Spirito Santo, secondo le parole evangeliche: “Egli vi battezzerà nello Spirito Santo”.
Era dunque opportuno che sopra il Signore battezzato discendesse lo Spirito Santo” (Somma teologica, III,39,6).

Aggiunge ancora San Tommaso: “E perché nessuno immaginasse che lo Spirito Santo era disceso su Cristo nel battesimo, come se egli ne avesse avuto bisogno per la santificazione personale, il Battista dichiara il motivo di questa discesa dello Spirito, affermando che discese su di lui non perché Cristo ne avesse bisogno, ma per noi, affinché in tal modo fosse a noi manifestata la sua grazia. Di qui le parole: «E io non lo conoscevo, ma per questo sono venuto a battezzare con acqua, affinché egli fosse manifestato in Israele» (Gv 1,31)” (Commento al Vangelo di Giovanni 1,32).

Ti ringrazio per quanto hai scritto all’inizio della tua mail.
Ti auguro un continuo progresso nella vita in Cristo, ti ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo

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