Quesito

Caro padre Angelo, 
Le chiedo di avere misericordia per me e di aiutarmi a rispondere a una domanda che mi hanno fatto e che mi ha messo in crisi.
Stavo ragionando con un Testimone di Geova sull’eternità di nostro Signore utilizzando il Vangelo di Giovanni 1,3, quando il TdG mi ha obiettato dicendo che il Verbo è stato creato da Dio e me lo ha dimostrato citandomi un passo dell’Apocalisse 3:14 dove effettivamente del Figlio è detto che è “il Principio della creazione di Dio”. Quindi è messo nel rango delle creature! Ho inizialmente pensato che ciò dipendesse dalla loro traduzione della Bibbia, palesemente modificata, tuttavia ho trovato la stessa cosa anche nella CEI. Sono andato in panico. 
Tutta la mia argomentazione logica è crollata e non ho saputo ribattere.
Le chiedo con urgenza un aiuto confidando nella vostra misericordia. 
Dio la benedica padre. 
Massimo


Risposta del sacerdote

Caro Massimo,
1. ecco che cosa dice il testo sacro: “All’angelo della Chiesa che è a Laodicèa scrivi:
«Così parla l’Amen, il Testimone degno di fede e veritiero, il Principio della creazione di Dio” (Ap 3,14).

2. Per Principio della creazione di Dio non si intende la prima creatura, ma colui che ha creato tutte le cose.
Questa affermazione è in perfetto parallelismo con quanto dice il medesimo San Giovanni all’inizio del suo Vangelo: “In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era, in principio, presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste” (Gv 1,1-3).

3. E anche con quanto dice San Paolo nella lettera ai Colossesi: “Tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui. Egli è prima di tutte le cose e tutte in lui sussistono” (C 1.16-17).

4. Concorda anche con quanto dice l’Autore della lettera agli ebrei: “Dio, che molte volte e in diversi modi nei tempi antichi aveva parlato ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che ha stabilito erede di tutte le cose e mediante il quale ha fatto anche il mondo. Egli è irradiazione della sua gloria e impronta della sua sostanza, e tutto sostiene con la sua parola potente” (Eb 1,1-3).

5. Inoltre Colui che parla alla chiesa di Laodicea è Colui che precedentemente ha definito se stesso così: “Io sono il Primo e l’Ultimo, e il Vivente. Ero morto, ma ora vivo per sempre e ho le chiavi della morte e degli inferi” (Ap 1,17-18)
Il Primo è l’Ultimo, cioè l’Eterno, il creatore e il fine di tutte le cose.

6. L’errore del TdG sta nell’incomprensione del versetto dell’Apocalisse, dandone un’interpretazione in contrasto con gli altri passi della Scrittura.

Ti auguro un sereno proseguimento del periodo pasquale, ti benedico e ti ricordo nella preghiera,
padre Angelo