Quesito

Sono Niccolò,
studente di filosofia da poco convertito per mezzo de Le confessioni di Agostino.
Un problema mi turba: se Giuda non avesse tradito Cristo, non si sarebbe data la morte, la resurrezione e quindi la salvezza per mezzo della croce? Inoltre Cristo sapeva ancor prima dell’accadimento concreto che Giuda l’avrebbe tradito. Questa situazione pone non pochi problemi rispetto alla libertà dell’individuo. Giuda è stato "sacrificato" per salvare l’umanità? Perché è stato necessario un tradimento così grande? E Giuda aveva possibilità di non tradire il Cristo?
Cordiali Saluti,
Niccolò


Risposta del sacerdote

Caro Niccolò,
1. intanto mi compiaccio del tuo ritorno al Signore per mezzo di sant’Agostino che dal cielo continua ad insegnare e ad attrarre a Cristo.
Nella vita futura le nostre opere ci accompagnano, come si legge in Ap 14,13.
Pertanto sant’Agostino continua a fare di là quanto aveva iniziato a fare di qua.

2. Venendo adesso al tuo quesito va ricordato quanto si legge in Gal 4,4: “quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la Legge”.
Pertanto Dio si è incarnato nel momento preciso quando ben sapeva che uno dei suoi l’avrebbe tradito.
Non ha tolto alcuna libertà a Giuda.
Come emerge dal Vangelo ha fatto di tutto per scongiurare Giuda dal compiere quel passo. Ma Giuda l’ha voluto fare.

3. Tuttavia non dobbiamo fermarci a Giuda e alla sua persona.
Perché in Giuda c’è in piccolo o in grande la storia di ognuno di noi rispetto a Cristo.
È una storia che non capita solo una volta, ma purtroppo si ripete ogni volta che “crocifiggiamo di nuovo il Figlio di Dio e lo esponiamo all’infamia” (Eb 6,6).

4. Come con Giuda, il Signore fa di tutto per scongiurarci perché desistiamo dal peccato.
E lo fa fino alla fine, offrendoci la grazia del pentimento, come ha fatto con Giuda (Mt 27,4). Ma anche di questa è possibile che ne usiamo male, come è successo per “il figlio della perdizione” (Gv 17,12).
Purtroppo sedotti dai peccati e induriti nel nostro cuore, lasciamo che Satana entri dentro di noi, come ha fatto con Giuda (Gv 13,27).

5. Pertanto sono giuste le domande che ti poni. E a queste come vedi c’è una risposta.
Ma attraverso queste vicende il Signore ci parla perché c’è il rischio che anche noi finiamo come è finito Giuda.

Ti auguro un felice progresso nella via di Cristo.
Ti assicuro la mia preghiera e ti benedico.
Padre Angelo