Quesito

Caro Padre Angelo,
so che la Chiesa chiede di pregare per le anime del purgatorio. Ma è prevista dalla teologia anche una preghiera per i dannati? O la loro condizione di aver voluto perdere per sempre l’amicizia di Dio li esclude definitivamente dalle preghiere dei vivi?
Un saluto cordiale.
Claudia


Risposta del sacerdote

Carissima Claudia,
1. non vi sono preghiere per i dannati perché la loro situazione è irreversibile.
Inoltre i dannati hanno una volontà ostile a Dio e in loro non è possibile alcun pentimento. Sono infatti nell’eternità. E l’eternità non è un tempo che non finisce mai, ma un istante che non ha passato né futuro.
È difficile per noi esprimere adeguatamente il concetto di eternità, perché siamo nel tempo. E ci viene facile pensare ad un tempo che non finisca mai.
Finché si è nel tempo, si è nella possibilità di mutare pensiero.
Nell’eternità no.

2. Questo tuo interrogativo mi permette di ricordare che una delle pene più grosse dei dannati consiste nel non poter amare e nel non poter essere amati.
Mentre la nostra natura è fatta per amare ed essere amati.
Non sono stati condannati alla privazione dell’amore, ma essi stessi direttamente o indirettamente, con le loro scelte, hanno voluto questo.

Ti ringrazio del quesito, ti prometto una preghiera e ti benedico.
Padre Angelo