Quesito

Buongiorno padre Angelo, torno a scriverle dopo un po’ di tempo. 
Spero che stia bene e che tutto prosegua al meglio. (…).
Sto leggendo un libro su san Giuseppe, tradotto dall’inglese in italiano, in preparazione alla consacrazione a san Giuseppe. 
Nella traduzione viene usata la parola marito nel riferirsi a san Giuseppe. 
Ogni volta che lo leggo è come un cazzotto nello stomaco. 
La traduttrice secondo me non si è resa conto forse dell’utilizzo di questo termine e del male che può fare nelle anime.
Anche se per me la risposta è scontata, San Giuseppe è lo sposo di Maria, mi potrebbe chiarire l’uso di questo termine e del perché è errato definire san Giuseppe marito di Maria? So che è così, ma non riesco a definire in modo chiaro la risposta.
La ringrazio e le chiedo di benedire me e la mia famiglia.
Jonathan


Risposta del sacerdote

Caro Jonathan,
1. la chiesa nell’invocare San Giuseppe lo presenta sempre come lo sposo di Maria.
Preferisce questa dicitura a quella di marito.

2. I due termini praticamente si equivalgono. Attribuendo a San Giuseppe il titolo di sposo emerge, per noi cristiani, una sfumatura verginale, che invece non c’è in quello di marito.
Ed è questo il motivo del disagio che tu provi leggendo quel testo.

3. Anche la traduzione italiana del testo sacro presenta sempre la dicitura di sposo:

4. San Matteo, al termine della genealogia di Gesù, scrive: “Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo” (Mt 1,16).
Il testo greco, che è l’originale, presenta Giuseppe come “anèr” di Maria. Anèr va tradotto come uomo oppure come marito.
Il testo latino traduce Another con vir, che significa maschio, uomo, marito, sposo.

5. Successivamente quando l’angelo appare a Giuseppe gli dice: “Non temere di prendere con te Maria, tua sposa” (Mt 1,20).
Il testo greco parla di “gunàika”, tradotto in italiano, significa: donna, sposa, moglie.
Il testo latino traduce “coniuge” che significa ugualmente sposa o moglie.
I medesimi termini si ritrovano sia nel testo greco che latino anche successivamente: “Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa” (Mt 1,24).

6. Sant’Agostino, commentando le generazioni della genealogia di Giuseppe, parla di marito e scrive: “Perché non lo dovevano essere attraverso Giuseppe? Non era forse Giuseppe il marito di Maria?” (Sermo 51, 10).
L’originale latino usa proprio il termine di marito: “Numquid non erat maritus Mariae Joseph?”.

7. Papa Francesco nella lettera su San Giuseppe “patris corde” (8 dicembre 2020), per cinque volte presenta San Giuseppe col titolo di sposo di Maria e mai col titolo di marito.

Con l’augurio di una particolare benedizione da parte di San Giuseppe, ti benedico anch’io e ti ricordo nella preghiera.
Padre Angelo