Quesito

scrivo dopo aver visto il film su Elisabetta d’Inghilterrra e dopo che una discussione con una persona credente e praticante mi ha fatto venire non dico dubbi, ma solo alcune reminiscenze di arrabbiature che mi sono preso nel corso degli anni parlando con gente di nulla fede.
Innanzitutto non mi piace quando i film sul ‘‘500 dipingono sempre la parte peggiore della Chiesa.
Ieri parlandone proprio con…
Stavo discutendo con questa persona, che chiamerò A, sulla vergogna dell’Inquisizione.
È vero, c’è da vergognarsi, però è anche vero, secondo me, che quelle cose, seppur orribili, erano frutto della mentalità dell’epoca.
E ho fatto diversi ragionamenti che qui di seguito vi illustro:
– da diverso tempo la Madonna si lamenta del fatto che mai come in questi tempi si assiste ad una ribellione a Dio, etc etc… ci sarebbe da chiedersi: “ma la ribellione di oggi è peggio o meglio delle Crociate o della violenza perpetrata da parte dei Cattolici in nome di Dio?”
– non è forse vero che allora la violenza era un modo quasi normale di fare giustizia con la forza? Sbagliato, certo, ma tutti la pensavano proprio così.
– è proprio vero che i Cattolici erano i cattivi della situazione? secondo me no, perchè se i Protestanti avessero predominato, di certo non avrebbero trattato i Cattolici tanto bene.
– l’Inquisizione: era forse sotto dominio esclusivo della Chiesa? beh, a dire il vero ho letto che l’Inquisizione gestita dalla Chiesa (dall’epoca di Innocenzo III, vale a dire il Papa di S. Francesco per capirci meglio) ha fatto rarissime vittime, perchè l’Inquisizione era esclusivamente un modo per indagare, e prima di condannare ci pensavano molto bene. Poi ho letto anche che l’Inquisizione è sfuggita alle mani della Chiesa per passare sotto le mani dei Re, i quali ne hanno approfittato in maniera evidente.
– se si vedono sacerdoti che andavano nelle navi da guerra, ricordiamoci che, pur nell’errore, quella rappresentava l’unica speranza per coloro che andavano a combattere per confessarsi, per ricevere pur sempre Gesù, per avere una guida spirituale. Non penso che allora la gente non fosse consapevole della dignità umana e della carità, altrimenti non sarebbero fioriti esempi illuminanti sia tra i dotti che tra la gente analfabeta.
– ho letto anche che le Crociate (ma mi documenterò meglio) avevano solo scopi commerciali, e ben poco di spirituali, quindi a rigore non può considerarsi una vera e propria vergogna della Chiesa, perchè comunque erano sempre in gioco questioni di potere tra Papa e Re e viceversa.
– se oggi obbediamo al Papa, non dovremmo forse obbedirgli anche in caso in cui i vertici fossero corrotti? Non mi sembra che la Chiesa abbia mai cambiato atteggiamento su certi temi. Questo certa gente dovrebbe stamparselo bene sulla testa.

Forse l’unica cosa, alla fin fine, di cui si può accusare la Chiesa, è quella di non essersi fidata di Cristo. La potenza di Dio si sarebbe imposta con il martirio dei suoi figli prediletti e non con lo strapotere economico nel quale, ahimè, forse più volte è caduta. Ma vediamo come Dio fino ad ora è stato fedele: “le porte degli inferi non sono prevalse su di essa”. E questo perchè? Perchè tra tutti i mali, la Chiesa umana, imperfetta, finora è stato certamente il meno peggio, anche se qualcuno (e su questo mi viene anche il dubbio) potrebbe obiettare dicendo che popolazioni pacifiche come ad es. gli aborigeni non carnivori, non hanno mai fatto male a nessuno e sono stati solo trattati con violenza dai bianchi “civilizzati”.

Insomma…alla fine è grazie al Corpo di Cristo che ancora questa Istituzione non è caduta. Fosse per gli uomini sarebbe già caduta.
Ringraziamo il Signore di questo. Se oggi noi crediamo è perchè l’eredità di Cristo è passata tramite la Chiesa e le persone che ci hanno preceduto.


Risposta del sacerdote

Carissimo,
sono troppe le questioni che hai toccato per trattarle tutte in una risposta.
Del resto diversi punti delle tue riflessioni li ho già presi in considerazioni in precedenti risposte, soprattutto per l’Inquisizione e le Crociate.
In ogni caso riprendo, sebbene fugacemente, il discorso.

1. L’inquisizione non è una vergogna della Chiesa.
Inoltre non solo la Chiesa, ma anche gli stati avevano la loro inquisizione.
Non è vero che le inquisizioni laiche siano sfuggite all’inquisizione ecclesiastica, ma in genere si sono formate autonomamente. A quei tempi l’inquisizione era in qualche modo come i servizi segreti di oggi.

2. Dobbiamo poi ricordare che l’inquisizione ecclesiastica è una istituzione umana e pertanto con tutti i limiti cui può andare soggetto ciò che è umano.
In essa hanno lavorato persone sante e integerrime, come ha ricordato anche Giovanni Paolo II nel Giubileo del duemila, quando ha fatto il rito della purificazione della memoria.
E hanno lavorato anche persone meno sante e meno prudenti.
Ma a conti fatti, come ricordano gli storici, l’inquisizione ecclesiastica è stata di gran lunga più mite delle inquisizioni laiche e protestanti.

3. Anche tra le forze dell’ordine di oggi ci sono persone meno prudenti e per nulla sante. Ma con questo si può dire che le forze dell’ordine siano una vergogna per lo stato, per la società? Questo sarebbe ingiusto e ingeneroso, visto che molti hanno dato la vita e hanno versato il sangue per difendere i cittadini.
Analogamente la Chiesa cattolica dovrebbe vergognarsi dei suoi martiri, vittime degli eretici fanatici, che devastavano e demolivano tutto?

4. Un discorso simile, sebbene più complesso, va fatto per le crociate, le quali avevano un obiettivo giusto: ricuperare i luoghi santi e permettere ai pellegrini di andarvi senza essere vessati e anche uccisi.
Di fatto poi chi vi partecipava (non dimentichiamo che molti accettavano di uscire di galera a condizione di andare in crociata) molto spesso vi è andato per altri motivi.
E il fatto che le crociate dovessero essere ripetute significava proprio che l’obiettivo veniva deviato.
Pertanto non ci si deve vergognare della decisione di fare le crociate, piuttosto ci si deve vergognare del comportamento di molti.
Ma anche qui bisogna ricordare ci sono stati dei santi, tra i quali San Luigi IX, re di Francia, che morì a Tunisi mentre era in spedizione per le Crociate.

5. Ma io non mi scandalizzerei troppo del cattivo comportamento di molti crociati, anche se ogni cosa va chiamata col suo nome e non intendo minimizzare le colpe dei singoli cristiani.
Mi domando infatti: la vita delle persone che accusano la Chiesa è davvero intemerata? La loro condotta è davvero così limpida? Costoro non hanno mai da vergognarsi di se stessi?
Io noto un fatto strano: la Chiesa pur avendo il Vangelo come base per la propria condotta viene continuamente fatta oggetto di vituperio per le colpe dei suoi uomini, sebbene poi si debba ammettere che ci sono pure i santi e che gli uomini sono fatti di carne.
Come mai sui regimi che non hanno per base il vangelo ma una ideologia sbagliata nei suoi stessi principi e che poi ha partorito uomini pessimi e autentici criminali si continua a rimanere zitti?
Eppure questi regimi polizieschi (Cuba, Cina, Birmania.. .) ci sono anche oggi. Come non dimenticare che in Russia il comunismo ha prodotto 20 milioni di morti e in Cina 80?

6. In conclusione: quando si parla di Chiesa bisogna distinguere tra la Chiesa in quanto sposa di Cristo e in quanto è costituita di uomini.
In quanto è Sposa di Cristo (tu usi un’espressione simile o forse anche più forte: in quanto è Corpo di Cristo) la Chiesa è santa nella sua dottrina e nelle sue opere.
E per questo bisogna riconoscere che l’umanità ha ricevuto moltissimo dalla Chiesa.
Si provi a pensare che cosa ne sarebbe del genere umano se non vi fosse stato l’apporto della Chiesa nella cultura, nell’arte, nella solidarietà tra gli uomini e i popoli, nella dedizione al prossimo, nelle opere di assistenza, di carità…
In quanto invece è fatta di uomini troviamo in lei le debolezze umane.
Ma chi è senza peccato scagli la prima pietra!

7. Non dobbiamo pertanto lasciarci confondere.
Piuttosto cerchiamo il nostro vanto nell’avere il vangelo come base per il nostro comportamento (e per questo dobbiamo dire grazie alla Chiesa perché ce lo ha trasmesso).
Vergogniamoci invece solo dei nostri peccati, prima ancora che per quelli commessi dagli altri.

Ti ringrazio per avermi stimolato ad attirare l’attenzione su questo, ti seguo con la preghiera e ti benedico.
Padre Angelo